Eventi - 08 agosto 2026, 11:00

Au Cœur de Monaco, ultimi appuntamenti dell’estate tra Monte-Carlo e Mareterra

Si avvicina alla conclusione l’edizione 2026 di “Au Cœur de Monaco”, il programma estivo di visite guidate promosso dall’Institut du Patrimoine per accompagnare residenti e visitatori alla scoperta della storia, dell’architettura e delle trasformazioni urbane del Principato.

Monaco

Dopo gli appuntamenti dedicati a Monaco-Ville e al Rocher e le prime visite dedicate a Monte-Carlo e Mareterra, restano ora due incontri in calendario: mercoledì 12 agosto, in lingua francese, e mercoledì 19 agosto, in lingua inglese.

Il programma, iniziato il 1° luglio e in calendario fino al 19 agosto, propone due itinerari tematici attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi di Monaco. Il primo è dedicato a Monaco-Ville, il quartiere storico costruito sul Rocher, mentre il secondo conduce alla scoperta di Monte-Carlo e del nuovo quartiere di Mareterra, mettendo in relazione il patrimonio storico del Principato con una delle sue più importanti trasformazioni urbane contemporanee.

Le ultime due visite dell’estate dedicate a Monte-Carlo e Mareterra partiranno alle 16 da Place du Casino e si concluderanno alle 18. Il percorso permette di osservare l’evoluzione di Monaco attraverso due realtà molto diverse, ma strettamente legate alla storia dello sviluppo del Principato.

Monte-Carlo deve il proprio nome al principe Carlo III e occupa un posto centrale nella storia della trasformazione di Monaco in una destinazione internazionale. La nascita e lo sviluppo del quartiere sono infatti strettamente legati alla costruzione del celebre Casinò e alla strategia con cui il Principato, nella seconda metà dell’Ottocento, puntò sul turismo internazionale per rafforzare la propria economia e la propria notorietà.

Con la Belle Époque, Monte-Carlo divenne una delle mete privilegiate dell’aristocrazia e dell’alta società europea. Alberghi, palazzi, giardini, sale da spettacolo e nuove infrastrutture contribuirono progressivamente a creare quell’immagine sofisticata e cosmopolita che ancora oggi caratterizza il quartiere.

La visita dell’Institut du Patrimoine permette di ripercorrere questa evoluzione attraverso l’architettura, la storia e le trasformazioni dello spazio urbano. Il racconto non si concentra soltanto sul Casinò e sulla tradizione legata al gioco, ma prende in considerazione anche il ruolo di Monte-Carlo nella costruzione dell’identità turistica e culturale del Principato e nella sua ambizione di affermarsi sulla scena internazionale.

Dopo Monte-Carlo, il percorso conduce verso Mareterra, uno dei progetti urbanistici più significativi realizzati recentemente nel Principato. Il nuovo quartiere è stato costruito attraverso un’importante operazione di estensione del territorio sul mare e ha permesso a Monaco di aggiungere circa sei ettari alla propria superficie.

Mareterra è stato inaugurato ufficialmente nel dicembre 2024 e rappresenta una nuova fase dello sviluppo urbano del Principato. Il progetto comprende edifici residenziali, spazi commerciali, aree pubbliche, percorsi pedonali, zone verdi, una nuova passeggiata sul mare e un porto, creando un nuovo tratto di città tra il Larvotto e l’area del Grimaldi Forum.

Alla realizzazione del progetto hanno partecipato importanti protagonisti dell’architettura e della progettazione internazionale, tra cui Renzo Piano Building Workshop, Valode & Pistre Architectes e il paesaggista Michel Desvigne. L’obiettivo è stato quello di creare un nuovo quartiere integrato nel tessuto urbano di Monaco, con particolare attenzione alla qualità degli spazi pubblici, alla presenza della vegetazione e alle esigenze ambientali.

La realizzazione di Mareterra ha richiesto inoltre importanti interventi tecnici per la costruzione di nuove superfici sul mare e per la protezione dell’ambiente marino durante le diverse fasi dei lavori. Il progetto viene così presentato anche come un esempio della capacità del Principato di affrontare la propria limitata disponibilità di territorio attraverso soluzioni ingegneristiche e architettoniche di grande complessità.

Il contrasto tra Monte-Carlo e Mareterra costituisce uno degli aspetti più interessanti dell’itinerario. Da una parte c’è il quartiere nato nell’Ottocento e sviluppatosi durante la Belle Époque attorno al Casinò, diventato nel tempo uno dei simboli internazionali di Monaco; dall’altra c’è un quartiere completamente nuovo, costruito sul mare e pensato per accompagnare lo sviluppo del Principato nel XXI secolo.

Attraverso questo percorso, “Au Cœur de Monaco” propone quindi una lettura del Principato che va oltre i suoi luoghi più conosciuti. La visita mette in relazione il patrimonio storico, l’architettura, la cultura, il turismo e le grandi trasformazioni urbanistiche che hanno caratterizzato Monaco nel corso dei decenni.

Per chi desidera partecipare agli ultimi appuntamenti dell’estate, la visita Monte-Carlo & Mareterra è prevista mercoledì 12 agosto alle 16, in lingua francese, e mercoledì 19 agosto alle 16, in lingua inglese. Il punto di partenza è Place du Casino e la durata prevista è di circa due ore.

La partecipazione è su prenotazione. La partecipazione è gratuita per i cittadini monegaschi, i bambini di età inferiore ai 12 anni e le persone con disabilità, con gratuità estesa anche a un accompagnatore.

Il percorso prevede lunghi tratti a piedi e diversi dislivelli. Per questo motivo, la visita dedicata a Monte-Carlo e Mareterra richiede una buona capacità di deambulazione e non garantisce l’accessibilità alle persone a mobilità ridotta. È quindi consigliabile verificare le condizioni di accessibilità al momento della prenotazione.

Con gli appuntamenti del 12 e del 19 agosto si conclude l’edizione estiva 2026 di “Au Cœur de Monaco”, un programma che ha permesso di raccontare il Principato attraverso due percorsi complementari: da una parte il Rocher, cuore storico e istituzionale di Monaco, dall’altra Monte-Carlo e Mareterra, due luoghi che rappresentano rispettivamente la costruzione dell’immagine internazionale del Principato e la sua più recente proiezione verso il futuro.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: https://culture.mc/, dove è possibile effettuare anche la prenotazione attraverso la biglietteria online.

Redazione