Il Palais Lascaris di Castellar ospita la mostra «Aux origines du Néolithique en France», dedicata alla collezione di oggetti rinvenuti nell'Abri Pendimoun, uno dei siti di maggiore rilievo della preistoria europea.
La sede espositiva è a sua volta legata a una lunga storia. Il Palais Lascaris è l'antico palazzo della famiglia Lascaris-Ventimiglia, conti di Ventimiglia, costruito tra il XV e il XVI secolo. L'edificio si sviluppava sui due lati della rue Longue e comprendeva la Casa Grande e il palazzo Turris, situato di fronte, entrambi legati alla residenza della famiglia Lascaris.
Nel corso dei secoli, il palazzo ha subito numerose trasformazioni. Alla fine del XVII secolo fu rinnovato in stile barocco e arricchito con una torre-portico sormontata da una cupola in tegole policrome e da una lanterna. All'interno si conserva anche una camera con alcova risalente al XVIII secolo.
Tra le figure illustri della famiglia Lascaris figura Jean-Paul Lascaris, Gran Maestro dell'Ordine di Malta, nato proprio a Castellar nel 1560. Morì a Malta nel 1657 e fu sepolto nella Concattedrale di San Giovanni a La Valletta. Alla stessa famiglia è legato Jean-Baptiste Lascaris, che fece costruire il prestigioso Palais Lascaris di Nizza.
All'inizio del XIX secolo il palazzo apparteneva al comandante Arson. L'edificio fu successivamente acquistato e restaurato dal Comune di Castellar negli anni 2000 e oggi ospita la mostra dedicata al sito preistorico dell'Abri Pendimoun. Il Palais Lascaris è inoltre iscritto nell'inventario supplementare dei Monumenti Storici francesi.
L'Abri Pendimoun si trova a 690 metri di altitudine, ai piedi del Roc de l'Orméa, che raggiunge i 1.132 metri, in una posizione che domina il mare. Il sito preistorico, scoperto nel 1955, fu occupato per quasi diecimila anni, principalmente tra il 6000 e il 4000 a.C.
La mostra permette di conoscere, attraverso i reperti conservati al Palais Lascaris, alcuni aspetti della vita delle popolazioni neolitiche. Secondo le informazioni ufficiali, a Pendimoun queste comunità coltivavano orzo e grano, che venivano poi raccolti utilizzando falcetti in selce.
La mostra «Aux origines du Néolithique en France» è visitabile gratuitamente per tutto il 2026, ogni venerdì dalle 9.30 alle 12.00, presso il Palais Lascaris, al 58 rue de la République, a Castellar.
Per informazioni è possibile contattare il Comune di Castellar all’indirizzo mairie@castellar.fr oppure https://castellar.fr/.