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Altre notizie | 15 agosto 2026, 19:00

Nizza, il 28 agosto il tricolore torna sui bus: così la città ricorda la Liberazione

Vessilli blu, bianchi e rossi sugli autobus di Lignes d’Azur per l’anniversario dell’insurrezione del 1944. Un gesto simbolico che riporta nelle strade il ricordo della Resistenza e della libertà riconquistata

Nizza, il 28 agosto il tricolore torna sui bus: così la città ricorda la Liberazione

Il 28 agosto, a Nizza, la storia tornerà a viaggiare sui mezzi pubblici. Gli autobus di Lignes d’Azur circoleranno infatti con piccoli vessilli blu, bianchi e rossi per ricordare la Liberazione della città dall’occupazione tedesca.

Un’immagine semplice, quasi quotidiana, ma destinata a trasformare per un giorno il paesaggio urbano in un grande richiamo alla memoria collettiva.

La decisione, secondo la direzione di Ligne d’Azur, ha l’obiettivo di riprendere una tradizione che, negli ultimi anni, era progressivamente scomparsa.

Non sarà soltanto una questione di bandiere. A ottantadue anni di distanza, il 28 agosto continua a rappresentare una delle pagine più forti della storia contemporanea di Nizza.

Quel giorno del 1944 un’insurrezione armata organizzata dalla Resistenza si trasformò in una rivolta popolare che coinvolse progressivamente diversi quartieri della città e costrinse le truppe tedesche a ritirarsi. La città riuscì a liberarsi senza l’intervento diretto delle forze alleate.



I combattimenti furono duri. Le fonti della città ricordano 34 resistenti caduti durante gli scontri. Tra il 28 e il 29 agosto le posizioni strategiche passarono sotto il controllo degli insorti, mentre i tedeschi, prima di lasciare la città, fecero esplodere alcune installazioni del porto. 

Le forze americane sarebbero arrivate soltanto nei giorni successivi, mentre Nizza era ormai libera.

È proprio questa dimensione civile della Liberazione a spiegare il valore attribuito al tricolore sui bus. Un mezzo che attraversa ogni giorno quartieri, scuole, mercati e luoghi di lavoro diventa per una giornata un pezzo di memoria in movimento. Non un monumento separato dalla vita quotidiana, ma un simbolo che entra nella routine della città.

Il programma del 28 agosto conferma quanto la ricorrenza continui a essere centrale per Nizza. La Ville de Nice ha previsto, tra le iniziative, una visita guidata dedicata alla Liberazione, con partenza da place Garibaldi, per ripercorrere i combattimenti nel Vieux-Nice e nelle zone circostanti.

La scelta di Lignes d’Azur assume così un significato che va oltre la cerimonia. In una città attraversata ogni giorno da migliaia di persone, il tricolore sui bus diventa una forma discreta di memoria pubblica. Un modo per ricordare che la libertà, prima di diventare una parola celebrata nelle ricorrenze ufficiali, è stata anche una conquista pagata con la vita.

Il 28 agosto, dunque, non saranno soltanto autobus decorati. Sarà la città stessa a ricordare il giorno in cui tornò libera. E questa volta lo farà sulle sue strade, fermata dopo fermata.

Beppe Tassone

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