Altre notizie - 01 settembre 2026, 19:00

Delfini senza casa: Beauval si arrende, la Francia perde la sua ultima speranza

Il progetto del santuario da 45 milioni salta dopo il mancato sostegno dello Stato. Otto cetacei sono già in Spagna, per gli altri il futuro resta incerto

Il progetto del grande santuario per delfini in Francia non si farà. Dopo mesi di studi e polemiche, il direttore generale dello ZooParc de Beauval, Rodolphe Delord, ha annunciato la rinuncia alla struttura che avrebbe dovuto offrire una nuova casa ai cetacei provenienti dai delfinari francesi.

L'idea era nata dopo la chiusura di Marineland di Antibes, avvenuta nel gennaio 2025. Il piano prevedeva un'area di circa due ettari e mezzo, con dieci vasche e tre grandi lagune, destinata all'accoglienza, alla ricerca scientifica e alla conservazione dei delfini. Beauval avrebbe dovuto ospitare 25 animali, compresi otto dei dodici delfini rimasti a Marineland.

Il progetto, però, nel tempo è diventato molto più costoso del previsto. La stima iniziale era compresa tra 25 e 30 milioni di euro. Il conto è salito a circa 45 milioni. Beauval aveva inoltre già investito 1,5 milioni di euro nello studio di fattibilità.

A far saltare definitivamente il piano è stata soprattutto la mancanza di una garanzia finanziaria da parte dello Stato. «Le incertezze giuridiche e finanziarie che gravano oggi sul progetto non ci permettono di portarlo avanti in condizioni accettabili», ha spiegato Delord.



La vicenda ha diviso il fronte ambientalista. Associazioni come One Voice e C'est Assez! hanno sempre contestato il progetto, sostenendo che un nuovo impianto per i delfini sarebbe stato incompatibile con la svolta impressa dalla Francia alla tutela degli animali. La legge del 2021 prevede infatti la progressiva fine della riproduzione e degli spettacoli con cetacei in cattività.

Altre organizzazioni, tra cui Sea Shepherd, avevano invece difeso il progetto di Beauval, considerandolo una delle poche soluzioni realistiche per evitare trasferimenti fuori dalla Francia.

Intanto i delfini di Marineland hanno già iniziato il loro viaggio. Otto dei dodici cetacei sono stati trasferiti a luglio a Selwo Marina, in Spagna.

Gli altri quattro dovrebbero essere trasferiti a Valencia entro settembre. Il trasferimento è stato reso necessario proprio dall'assenza di una struttura francese pronta ad accoglierli.

La rinuncia di Beauval riapre così una questione che Parigi non può più rimandare: che cosa fare degli animali che vivono ancora nei delfinari europei destinati alla chiusura?

Il governo francese ha espresso rammarico per la decisione e ha assicurato che continuerà a cercare una soluzione rispettosa della legge e del benessere animale. Ma per ora il progetto che avrebbe dovuto rappresentare la risposta francese alla fine dei delfinari è svanito.

E i delfini restano in attesa.