È iniziata la lunga stagione delle Fiere del vino d’autunno 2026, appuntamento tradizionale per gli appassionati francesi alla ricerca di buone bottiglie a prezzi interessanti.
Quest’anno la corsa é partita a fine agosto e si protrarrà fino alla seconda metà di ottobre, coinvolgendo supermercati, enoteche e piattaforme specializzate.
Non esiste un calendario unico: ogni insegna sceglie autonomamente periodo, durata e assortimento. La maggior parte delle iniziative si concentrerà comunque tra l’inizio di settembre e i primi giorni di ottobre.
Supermercati, settembre è il mese clou
Ad aprire la stagione nei negozi sono Lidl e Match, entrambe dal 3 settembre. Intermarché seguirà dall’8 al 27 settembre, mentre Monoprix partirà l’11 settembre.
La seconda metà del mese sarà la più intensa. Biocoop inizierà il 17 settembre, Grand Frais il 21, mentre il 22 settembre sarà una giornata particolarmente affollata: toccherà agli ipermercati Carrefour, a Carrefour Proxi e ai Magasins U. Aldi partirà il giorno successivo.
A chiudere il calendario saranno E.Leclerc, dal 29 settembre all’11 ottobre, e Carrefour Market, dal 1° al 18 ottobre. Tra le altre insegne figurano Auchan, dal 25 settembre all’11 ottobre, e Netto, dall’8 al 27 settembre.
Le principali date
- Lidl: dal 3 settembre
- Match: 3-20 settembre
- Intermarché: 8-27 settembre
- Monoprix: 11-27 settembre
- Biocoop: 17 settembre-14 ottobre
- Grand Frais: 21 settembre-11 ottobre
- Carrefour: 22 settembre-5 ottobre
- Carrefour Proxi: 22 settembre-4 ottobre
- Magasins U: 22 settembre-4 ottobre
- Aldi: dal 23 settembre
- Auchan: 25 settembre-11 ottobre
- E.Leclerc: 29 settembre-11 ottobre
- Carrefour Market: 1°-18 ottobre
Le date possono comunque differire a livello locale: prima di andare in negozio è quindi consigliabile verificare le iniziative del singolo punto vendita.
Online partiti ancora prima
Sul web la stagione è ancora più lunga. Wineandco ha aperto le danze il 26 agosto, mentre iDealwine e La Cave du Marché partono oggi, 1° settembre 2026. Ma Cave Carrefour sarà protagonista di una delle campagne più lunghe, dall’8 settembre al 25 ottobre.
Tra gli altri appuntamenti: Les Passionnés du Vin dal 2 al 22 settembre, Chais d’Oeuvre dal 4 settembre al 4 ottobre, Châteaunet dal 4 al 27 settembre, Le Petit Ballon dal 4 settembre al 4 ottobre e Vinatis dal 4 settembre al 6 ottobre.
Il vantaggio dell’online è evidente: permette di confrontare più facilmente prezzi, annate e disponibilità, ma le bottiglie più richieste possono esaurirsi rapidamente.
Enoteche, spazio alla selezione
La Fiera del vino non è però soltanto una partita da supermercato. Per chi cerca produttori meno conosciuti, denominazioni particolari o il consiglio di un professionista, ci sono le iniziative dei cavisti.
Lavinia e Comptoir des Vignes partiranno il 1° settembre; La Vignery il 2; Intercaves il 5; Maison Nicolas il 7; Cavavin l’11; Les Caves de Taillevent il 14 settembre.
La differenza rispetto alla grande distribuzione sta soprattutto nella selezione: meno quantità, ma spesso maggiore attenzione a produttori, territori e annate.
Il prezzo non basta
La tentazione delle Fiere del vino è lasciarsi conquistare dallo sconto. Ma una buona occasione non coincide necessariamente con il prezzo più basso.
Conviene arrivare con una lista precisa: qualche bottiglia da bere subito, altre da conservare e spazio per una o due scoperte. Anche il momento dell’acquisto conta: aspettare le ultime settimane può portare a ulteriori ribassi sulle rimanenze, ma significa anche trovare meno scelta.
In altre parole, la vera caccia all’affare comincia prima ancora di entrare in negozio: confrontare prezzi, leggere le caratteristiche del vino e decidere quanto si è davvero disposti a spendere resta il modo migliore per non trasformare una Fiera del vino in una cantina piena di bottiglie sbagliate.