Eventi - 03 settembre 2026, 15:03

Journées européennes du patrimoine 2026, a Serre de la Madone di Mentone il Duo Azzurro in concerto

Domenica 20 settembre Sabine Marzé alla mandolino e Philippe Loli alla chitarra presenteranno “Métamorphoses du Sud”, un viaggio musicale da Vivaldi a Piazzolla nel giardino storico

Sabine Marzé e Philippe Loli

A conclusione delle Journées européennes du patrimoine 2026, Serre de la Madone di Mentone propone una serata musicale nel cuore del suo giardino storico. L’appuntamento è per domenica 20 settembre alle 18, con il concerto del Duo Azzurro, formato da Sabine Marzé alla mandolino e Philippe Loli alla chitarra.

I due musicisti presenteranno il programma “Métamorphoses du Sud”, un percorso attraverso i secoli e le culture del Sud, che unisce grandi repertori e creazioni contemporanee. Un programma in sintonia con lo spirito delle Journées européennes du patrimoine 2026 e con l’invito a far vivere e reinterpretare il patrimonio.

Più di vent’anni di complicità musicale riuniscono Sabine Marzé e Philippe Loli nel Duo Azzurro. Mandolinista riconosciuta sulla scena internazionale, Sabine Marzé lavora da molti anni alla valorizzazione della mandolino come strumento da concerto. Nel 2007 ha vinto il prestigioso Concours International de Mandoline Solo di Osaka e ha sviluppato una carriera da solista, dedicandosi anche alla creazione e alla trasmissione legate al suo strumento.

Philippe Loli è invece un chitarrista e compositore di fama internazionale e membro dell’Aighetta Quartet. Nel corso della sua carriera si è esibito su numerosi palcoscenici in Europa, Asia e nel continente americano.

Uniti dalla stessa esigenza artistica e dalla passione per il dialogo tra repertorio classico e creazione contemporanea, i due artisti formano il Duo Azzurro, nel quale mandolino e chitarra dialogano con virtuosismo e sensibilità.

Il programma “Métamorphoses du Sud” comprenderà, tra gli altri brani, il Concerto in Do maggiore di Vivaldi, La Vergine degli Angeli di Verdi, Asturias di Albéniz, Il Cigno di Saint-Saëns e Libertango di Piazzolla, insieme a diverse composizioni originali di Philippe Loli.

La serata proporrà così un modo diverso di vivere il patrimonio, attraverso la musica e all’interno di un giardino a sua volta ricco di storia.

Prenotazioni:

https://www.helloasso.com/associations/association-pour-la-sauvegarde-des-jardins-d-exception-du-mentonnais-asjem/evenements/concert-metamorphoses-du-sud

Redazione