Nizza - 07 settembre 2026, 19:00

Cannes fa il pieno d’estate: alberghi all’87% e 2,2 milioni di viaggi sui bus (Foto)

Giugno da record, agosto con l’87% di occupazione alberghiera e 75 mila persone alle Plages Électroniques. Ma il vero termometro dell’estate sono anche i quasi 610 mila veicoli nei parcheggi comunali e i 2,2 milioni di passeggeri sui Palm Bus

Estate 2026 a Cannes (c) Mairie de Cannes

Cannes archivia un’estate 2026 da protagonista. La città ha mantenuto un livello di affluenza vicino a quello dello scorso anno, confermando il peso del turismo e degli eventi nell’economia della Costa Azzurra.

Il dato più significativo arriva dagli hotel: l’occupazione ha raggiunto l’82% a giugno, l’84% a luglio e l’87% ad agosto, secondo il Syndicat des Hôteliers.

Giugno, in particolare, ha eguagliato il record del 2025, sostenuto sia dal turismo leisure sia da appuntamenti internazionali come Data Cloud e Cannes Lions. Nei mesi centrali dell’estate, invece, a prevalere sono state soprattutto le prenotazioni last minute, particolarmente numerose ad agosto.

Anche gli appartamenti turistici hanno tenuto: le notti trascorse nelle locazioni arredate tra privati sono cresciute del 2% a giugno e luglio, mentre le residenze turistiche hanno raggiunto il 75% di occupazione a giugno e l’86% a luglio.



Una città trasformata in palcoscenico

A misurare la febbre turistica non sono però soltanto gli hotel. Le sei serate del Festival internazionale d’Arte Pirotecnica hanno portato sulla Croisette quasi 700 mila persone. Le Plages Électroniques, al ventesimo anniversario, hanno invece stabilito il loro record con 75 mila festivalieri in tre giorni, 73 artisti e dieci scene.

Il Bal des Fous ha superato i 40 mila partecipanti nelle otto serate, mentre la Villa Jamel Comedy Club ha registrato il tutto esaurito con 5 mila spettatori. I nuovi Jeudis du Suquet hanno attirato oltre 1.800 persone ogni settimana, tanto da essere prolungati anche a settembre.

Il movimento si è esteso ai quartieri: le proiezioni gratuite di Ciné Quartier hanno richiamato 2.594 spettatori, la Parade fleurie di La Bocca circa 4 mila e l’Apéro des Frenchy 2 mila.

Anche i musei hanno beneficiato dell'afflusso. Il Musée du Masque de Fer et du Fort Royal ha registrato 34.009 visitatori, seguito dal Musée des Explorations du Monde con 11.441. Alla Malmaison, la mostra dedicata a Hervé Di Rosa ha totalizzato 6.539 ingressi.



Il traffico racconta un’altra Cannes

Quasi 610 mila veicoli sono entrati nei parcheggi comunali tra giugno e agosto. Il record giornaliero è stato raggiunto il 25 luglio, con 8.576 auto. E sui Palm Bus, nei soli mesi di luglio e agosto, i viaggi hanno superato quota 2,2 milioni, il 3,4% in più rispetto al 2025.

Le isole di Lérins restano una delle mete più richieste: a luglio Sainte-Marguerite ha accolto 45.951 passeggeri, quasi il 7% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Saint-Honorat ne ha registrati 9.817.

In controtendenza le crociere, diminuite del 26% a luglio. Una flessione che la municipalità rivendica come effetto della scelta di limitare il turismo crocieristico di massa a favore di navi più piccole.



Anche i rifiuti diventano un indicatore

L'altra faccia della grande affluenza sono i servizi. In luglio e agosto Cannes ha raccolto 8.083 tonnellate di rifiuti indifferenziati e 1.032 tonnellate provenienti dalla raccolta differenziata. Rispetto al 2025 l'aumento è contenuto, rispettivamente dello 0,5% e dello 0,2%.

Ora Cannes guarda a settembre: dal Cannes Yachting Festival al TFWA World Exhibition & Conference, passando per SilverEco e All4Customer Meetings, il calendario degli appuntamenti internazionali resta fitto.

La stagione, insomma, non sembra avere intenzione di finire con agosto.