Altre notizie - 14 settembre 2026, 14:25

Il passaporto monegasco è 31° al mondo nel 2026: accesso al 84,3% delle destinazioni

La classifica di Passport Reports assegna alla Principato un punteggio di mobilità di 167, con 106 destinazioni senza visto e 51 accessibili con visto all’arrivo o procedure semplificate

Il passaporto monegasco si colloca al 31° posto nella classifica mondiale 2026 di Passport Reports, con un punteggio di mobilità pari a 167 e una percentuale di accesso globale dell’84,3%. I dati, verificati dalla fonte il 13 settembre 2026, prendono in considerazione 198 destinazioni.

Nel dettaglio, il passaporto del Principato consente di raggiungere 106 destinazioni senza visto, mentre 51 prevedono un visto all’arrivo o altre procedure di ingresso semplificate. Altre 10 destinazioni richiedono un’autorizzazione elettronica di viaggio, eTA. Sono invece 31 le destinazioni per le quali è indicato un visto obbligatorio.

A livello europeo, Monaco occupa il 33° posto su 47 passaporti considerati. La classifica evidenzia inoltre il 6° posto tra i 29 Paesi nei quali il francese è lingua ufficiale e il 1° posto tra le quattro monarchie costituzionali presenti nel confronto. Il Principato è inoltre 22° su 27 tra i Paesi che utilizzano l’euro e 35° su 57 tra gli Stati partecipanti all’OSCE.

Tra le principali destinazioni internazionali, Stati Uniti, Regno Unito e Canada rientrano nella categoria che richiede un’autorizzazione elettronica di viaggio prima della partenza, mentre l’accesso all’area Schengen è indicato come senza visto.

Il rapporto distingue il livello di mobilità del passaporto monegasco dall’apertura della stessa Monaco nei confronti dei cittadini stranieri. In quest’ultimo ambito, il Principato si trova al 92° posto su 199 Paesi nella classifica dei Paesi più accoglienti, che misura le condizioni di ingresso concesse ai titolari di passaporti stranieri.

La metodologia di Passport Reports basa la classifica sul punteggio di mobilità, calcolato considerando le destinazioni accessibili senza visto, con visto all’arrivo o con autorizzazione elettronica di viaggio. In caso di parità, vengono successivamente confrontati il numero di destinazioni senza visto, quelle accessibili con eTA e quelle con visto all’arrivo.

Fonte: Passport Reports.

Redazione