Che cosa succede quando una piccola figurina di plastica entra in una foresta, si affaccia su una cascata o si ritrova ai piedi di una montagna? Nelle fotografie di Quentin Danel può cominciare una vera avventura. Non è un gioco di proporzioni, ma un modo originale di guardare la natura, trasformando paesaggi reali in scenografie per storie fantastiche.
È questa l'idea al centro di “Épopées miniatures”, la mostra ospitata fino al 30 gennaio 2027 alla Micro-Folie départementale di Nizza, promossa dal Département des Alpes-Maritimes. Un progetto che mette insieme fotografia, cultura popolare, immaginario cinematografico e attenzione per il patrimonio naturale.
Boschi, gole, grotte, pareti rocciose, cascate e montagne diventano così il teatro di racconti inaspettati.
Nell'obiettivo di Danel, il rapporto tra le dimensioni si capovolge: i personaggi sono minuscoli, mentre il mondo che li circonda assume proporzioni gigantesche. Il risultato è un effetto straniante, a metà strada tra una scena cinematografica e un'immagine apparentemente catturata per caso durante un'escursione.
A suggerire le possibili storie sono anche alcuni dei grandi universi della cultura popolare contemporanea, da Il Signore degli Anelli a Star Wars, da Indiana Jones a Jurassic Park.
Ma più che una semplice citazione cinematografica, la tecnica utilizzata da Danel, la cosiddetta toy photography, diventa uno strumento per costruire immagini dotate di una precisa dimensione narrativa.
La scelta del luogo, la luce, la posizione delle figure e soprattutto il punto di ripresa sono parte integrante del lavoro.
Una figurina collocata nel posto giusto può diventare un esploratore, un avventuriero o un personaggio alle prese con un ambiente apparentemente smisurato. La fotografia, in questo modo, non si limita a documentare il paesaggio: lo reinventa.
Ed è proprio il contrasto fra l'infinitamente piccolo e l'immensità degli spazi naturali a rendere il progetto accessibile anche a un pubblico familiare.
Dietro il gioco delle miniature c'è infatti un invito a osservare con maggiore attenzione ciò che normalmente passa inosservato: la conformazione di una roccia, la profondità di una foresta, la luce che attraversa una gola.
La mostra diventa anche laboratorio
Durante le vacanze scolastiche di Ognissanti, la Micro-Folie départementale ospiterà inoltre Quentin Danel in residenza nell'ambito delle Échappées culturelles en Provence-Alpes-Côte d'Azur. Sarà un'occasione per entrare direttamente nel suo universo creativo attraverso incontri e laboratori rivolti sia ai giovani sia agli adulti.
I partecipanti potranno avvicinarsi ai principi della fotografia, alla composizione dell'immagine e alle tecniche della toy photography, sperimentando il rapporto fra personaggi, prospettive e paesaggio.
L'esposizione diventa così qualcosa di più di una sequenza di fotografie. È un piccolo laboratorio dello sguardo, dove il mondo reale si trasforma in un gigantesco set e una figurina alta pochi centimetri può, per una volta, diventare protagonista di un'epopea.
Épopées miniatures – Quentin Danel
- Micro-Folie départementale, 26 rue Saint-François-de-Paule, Nizza
- Fino al 30 gennaio 2027
- Ingresso libero e gratuito. Prenotazione obbligatoria per i gruppi.
- Aperto dal martedì al sabato, dalle 10 alle 18.