L’International SeaKeepers Society (SeaKeepers) e l’Organizzazione idrografica internazionale (OHI) hanno ufficializzato una nuova cooperazione strategica con la firma di una Lettera di cooperazione, avvenuta venerdì 25 settembre 2026 nell’ambito del Monaco Yacht Show.
La firma si è svolta presso il Segretariato dell’Organizzazione idrografica internazionale, dove le due organizzazioni hanno invitato partner, sostenitori e rappresentanti della comunità marittima internazionale a partecipare all’iniziativa.
La collaborazione mira a promuovere la mappatura globale degli oceani, la raccolta partecipativa di dati batimetrici e il coinvolgimento della comunità internazionale dello yachting nell’ampliamento delle conoscenze sui fondali marini.
Nell’ambito dell’accordo, SeaKeepers e il Segretariato dell’OHI lavoreranno per sostenere l’Iniziativa di batimetria partecipativa (CSB) dell’Organizzazione idrografica internazionale e il programma General Bathymetric Chart of the Oceans (GEBCO). La cooperazione punta inoltre a sensibilizzare la comunità mondiale dello yachting sull’importanza della batimetria partecipativa e ad aumentare il numero di imbarcazioni che contribuiscono alla raccolta internazionale di dati sulla profondità dei fondali.
L’accordo prevede anche il sostegno a iniziative complementari, tra cui il progetto Nippon Foundation-GEBCO Seabed 2030, che punta a raccogliere e integrare i dati batimetrici disponibili per realizzare entro il 2030 una carta di riferimento dei fondali oceanici mondiali.
Attraverso la propria rete internazionale di yacht privati e navi da ricerca, SeaKeepers contribuirà alla raccolta di dati sulla profondità, utili per la sicurezza della navigazione, la ricerca scientifica e il miglioramento delle conoscenze sui fondali oceanici.
“Comprendere l’oceano comincia dal conoscerne la profondità. Grazie a questa cooperazione con SeaKeepers, facciamo della comunità mondiale dello yachting un partner attivo nell’arricchimento delle nostre conoscenze sull’oceano”, ha dichiarato il contrammiraglio Luigi Sinapi, Segretario generale dell’Organizzazione idrografica internazionale.
Secondo i dati riportati dalle due organizzazioni, nel 2026 soltanto il 28,7% degli oceani risulta mappato secondo moderni standard di precisione. Le informazioni raccolte attraverso la cartografia oceanica permettono di conoscere la topografia dei fondali, le correnti e altri parametri marini essenziali per numerose attività legate agli oceani.
Dati più precisi sulla profondità dei fondali possono contribuire alla sicurezza della navigazione e sostenere la ricerca scientifica e le iniziative internazionali legate al cambiamento climatico, all’inquinamento e allo sviluppo dell’economia blu.
“Il nostro partenariato con l’Organizzazione idrografica internazionale testimonia l’impegno di SeaKeepers nel mettere in relazione la comunità mondiale dello yachting con la ricerca scientifica e nel fare in modo che le conoscenze sugli oceani che raccogliamo oggi contribuiscano a un futuro più sicuro, informato e sostenibile per i nostri oceani”, ha affermato Mark E. Luther, PhD, Presidente dell’International SeaKeepers Society.
Fondata a Monaco nel 1998, l’International SeaKeepers Society è un’organizzazione senza scopo di lucro che promuove la ricerca oceanografica, la conservazione e l’educazione attraverso il coinvolgimento diretto della comunità dello yachting. La sua attività si sviluppa principalmente attraverso il DISCOVERY Yacht Program, che comprende spedizioni guidate da scienziati, programmi di citizen science, attività di sensibilizzazione ed educazione e iniziative di coinvolgimento della comunità.
L’Organizzazione idrografica internazionale è un’organizzazione intergovernativa che opera per garantire la misurazione e la cartografia delle caratteristiche e dei parametri fisici degli oceani, tra cui il livello del mare, la topografia dei fondali, la batimetria, le correnti e altri parametri oceanici. Fondata nel 1921, conta oltre 100 Stati membri distribuiti nei cinque continenti e coordina le attività dei servizi idrografici nazionali con l’obiettivo di ampliare le conoscenze sugli oceani, sulle aree costiere, sui laghi e sui fiumi.