Eventi - 29 settembre 2026, 15:59

François Morellet, “Picnic romano”: cinque opere a Villa Medici per il centenario dell’artista

La mostra, a cura di Alessandro Gallicchio, sarà visitabile dal 9 ottobre 2026 al 18 gennaio 2027 e si inserisce nelle celebrazioni nazionali dedicate al centenario della nascita di Morellet

François Morellet (1926–2016).

Villa Medici rende omaggio a François Morellet (1926–2016) con la mostra “François Morellet, picnic romano”, in programma dal 9 ottobre 2026 al 18 gennaio 2027. L’esposizione, a cura di Alessandro Gallicchio, direttore del Dipartimento di storia dell’arte dell’Accademia di Francia a Roma, presenta cinque opere dell’artista distribuite negli spazi storici di Villa Medici.

La mostra è organizzata in occasione del centenario della nascita di François Morellet e si inserisce nell’ambito delle celebrazioni nazionali “100 × Morellet”, indette dal Centre Pompidou, dall’Estate e dal Fonds de dotation Morellet, oltre che nel progetto italiano “François Morellet - Centenario in Italia 1926–2026”.

Nella stanza delle Muse, nel cuore degli appartamenti del cardinale Ferdinando de’ Medici, sarà esposto il dipinto “40 lignes au hasard” (2002). Il piccolo atelier Balthus e la loggia adiacente ospiteranno invece due opere realizzate con tubi al neon: “Lamentable Ø 4m50 bianco” (2006) e “Triangle néons rouges interférents” (1973). Sempre nell’atelier Balthus saranno presentate le due installazioni murali “3D concertant” e “3D bandes décimées” (2015).

Prolifico artista autodidatta, François Morellet ha sviluppato nel corso di quasi sessant’anni di attività un approccio radicale all’astrazione geometrica. Il suo linguaggio si è costruito principalmente attraverso forme semplici, tra cui quadrati, linee, triangoli e cerchi, e attraverso l'impiego di materiali diversi come vernice, acciaio, tubi al neon, nastro adesivo, reti metalliche e legno.

«Ho voluto realizzare caparbiamente opere sistematiche, il cui filo conduttore è sempre stato quello di ridurre al minimo le mie scelte arbitrarie. Per arginare la mia sensibilità di "artista" ho eliminato la composizione, ho evitato di dare particolare risalto all'esecuzione, applicando rigorosamente sistemi semplici ed evidenti che possono svilupparsi grazie alla vera casualità o alla partecipazione dello spettatore».

Le opere di Morellet sono presenti nelle più importanti collezioni pubbliche francesi e in numerosi musei internazionali. Il suo lavoro era già stato presentato a Villa Medici nel 2017, nell’ambito del festival “Ouvert la Nuit”, a cura di Chiara Parisi.

Il titolo “Picnic romano” richiama direttamente una concezione dell’opera d’arte sviluppata dall’artista a partire dal 1971, quando François Morellet la definiva un «posto da picnic»: uno spazio aperto nel quale ogni spettatore può portare e condividere ciò che desidera.

La mostra riprende questo spirito, proponendo un percorso nel quale lo spettatore assume un ruolo centrale e può organizzare il proprio “picnic” romano. Il percorso espositivo si estende inoltre oltre Villa Medici, fino alla stazione della metropolitana Re di Roma, dove il pubblico potrà ammirare il mosaico realizzato dall’artista nel 1997 nell’ambito del programma di arte urbana “Arte Metro Roma”.

François Morellet, Du spectateur au spectateur ou l'art de déballer son pique-nique, 1971.
 

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