Per undici mesi la porta occidentale di Nizza sarà un cantiere. Dal 2 ottobre la circolazione sulla Promenade des Anglais, all’altezza del ponte del Mercantour, è stata modificata per consentire un intervento destinato a cambiare profondamente uno degli snodi stradali più delicati della città.
La prima conseguenza è immediata: le tre corsie disponibili per ogni senso diventano due, mentre una delle bretelle di accesso viene chiusa.
Il ponte del Mercantour, realizzato nel 1958 e costituito da due semistrutture indipendenti, sarà infatti demolito e ricostruito per metà alla volta. I lavori, preceduti da alcune operazioni notturne iniziate il 28 settembre, proseguiranno complessivamente fino all’agosto 2027.
La prima fase riguarda il tablier sud, sul lato mare, e dovrebbe concludersi a marzo. Da aprile il cantiere si sposterà sull’altra metà dell’opera, quella nord, con conclusione prevista ad agosto.
La scelta di lavorare su un solo semiponte alla volta serve a evitare la chiusura completa della Promenade. Dal 2 ottobre, infatti, le due corsie normalmente utilizzate sulla carreggiata sud vengono trasferite temporaneamente sulla carreggiata nord.
Per chi attraversa il ponte significa circolare su un tratto nel quale le due direzioni di marcia sono affiancate, con due corsie per senso di marcia, 24 ore su 24.
La misura che potrebbe creare maggiori difficoltà riguarda però gli accessi. È chiusa la bretella che dalla carreggiata sud della Promenade consente di raggiungere il boulevard du Mercantour.
A questo si aggiunge la riduzione della velocità a 30 chilometri orari e una nuova organizzazione degli incroci, con semafori destinati a regolare i flussi in prossimità del cantiere.
L’impatto riguarda soprattutto chi deve raggiungere o lasciare l’aeroporto. L’Aéroport Nice Côte d’Azur ha avvertito che sono previste «importanti perturbazioni» tra il centro di Nizza e lo scalo, invitando automobilisti e passeggeri ad anticipare gli spostamenti e a prevedere tempi di viaggio più lunghi.
Il problema non riguarda soltanto le automobili. Anche la mobilità pedonale nell’area viene modificata e alcuni percorsi risultano temporaneamente chiusi o deviati. In un settore nel quale convivono traffico automobilistico, accessi aeroportuali, trasporto pubblico e percorsi ciclabili, il cantiere introduce quindi una nuova geografia degli spostamenti.
Per chi preferisce evitare il traffico stradale, l’alternativa resta il trasporto pubblico. La stazione di Nice Saint-Augustin è collegata all’area aeroportuale e le linee 2 e B del tram permettono di raggiungere gratuitamente i terminal 1 e 2 dalla stazione di Grand Arénas.
Dietro il disagio quotidiano c’è però un intervento destinato a preparare anche la trasformazione futura della mobilità nell’area. Il ponte Mercantour, identificato nei documenti della Métropole come opera d’arte OA16, rientra infatti nel progetto della linea 4 del tramway.
Il calendario è dunque già tracciato: sei mesi di lavori sul tablier sud, poi altri cinque sul tablier nord. Quasi un anno nel quale chi percorre la Promenade des Anglais verso l’aeroporto dovrà fare i conti con un passaggio più stretto, nuove regole di circolazione e possibili rallentamenti.
Il consiglio delle autorità aeroportuali è semplice: partire prima. Per chi ha un volo da prendere, potrebbe essere la differenza tra arrivare in tempo e trasformare il viaggio verso l’aeroporto in una corsa contro il cronometro.