Politica - 10 ottobre 2026, 13:00

Monaco lancia un piano nazionale contro la disinformazione: al centro i giovani e l’informazione digitale

Presentate le iniziative del Principato nell’ambito della campagna del Consiglio d’Europa «I giornalisti contano». Al via una serie audiovisiva in quattro episodi e incontri dedicati a studenti e cittadini.

© Direzione della Comunicazione / Stéphane Danna

Il Principato di Monaco rafforza il proprio impegno nella lotta alla disinformazione con il programma «I giovani di fronte alla disinformazione», presentato giovedì 8 ottobre all’Agorà della Delegazione interministeriale per il digitale (DIN). L’iniziativa si inserisce nel quadro della Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa e della campagna europea «I giornalisti contano».

Durante la presentazione sono state illustrate le azioni avviate nel Principato per sensibilizzare i giovani sui rischi legati alla diffusione di contenuti ingannevoli e promuovere un utilizzo consapevole dei media e degli strumenti digitali. Il programma si inserisce inoltre nelle priorità della Presidenza monegasca, che comprendono la protezione dei minori e la partecipazione dei giovani ai processi decisionali.

Una serie audiovisiva in quattro episodi

Tra le iniziative presentate figura una serie audiovisiva di finzione che affronta i meccanismi della disinformazione attraverso l’umorismo, l’assurdo e la distopia.

Composta da quattro episodi, la serie è diffusa dall’8 ottobre, con un nuovo episodio ogni settimana, sul canale nazionale Monaco Info, sui social network del Governo, sulle piattaforme mediatiche dei partner e sul canale YouTube Extended Monaco.

Due tavole rotonde per studenti e cittadini

La giornata è proseguita con due tavole rotonde dal titolo «La disinformazione: quali sfide, quali risposte?», alle quali hanno partecipato esperti, insegnanti e giornalisti d’inchiesta. Gli incontri hanno affrontato le diverse forme della disinformazione, le sue conseguenze e gli strumenti per contrastarla.

Il primo appuntamento, rivolto agli studenti delle scuole superiori e organizzato in collaborazione con la Direzione dell’Educazione nazionale, della Gioventù e dello Sport (DENJS) e il Monaco Press Club, ha posto l’accento sull’importanza di sviluppare lo spirito critico delle nuove generazioni. I giovani sono infatti tra i pubblici maggiormente esposti alla circolazione di contenuti ingannevoli, soprattutto sui social network.

Il confronto ha evidenziato la necessità di rafforzare la capacità degli studenti di distinguere le informazioni attendibili e di fornire loro gli strumenti per utilizzare i media e le tecnologie digitali in modo consapevole e responsabile.

La seconda tavola rotonda, aperta al pubblico e organizzata in collaborazione con la Médiathèque Caroline e il Sindacato dei giornalisti professionisti di Monaco (SJPM), ha esteso la riflessione all’intera società. Il dialogo tra professionisti dell’informazione e cittadini ha contribuito ad approfondire le sfide poste dalla disinformazione, sottolineando il ruolo di un’informazione libera, pluralista e di qualità nella tutela dei valori democratici.

Appuntamento a Strasburgo il 9 e 10 novembre

Il programma proseguirà con la conferenza prevista a Strasburgo il 9 e 10 novembre 2026, nell’ambito della campagna del Consiglio d’Europa «I giornalisti contano». L’incontro riunirà circa cento giovani europei, insieme a giornalisti, ricercatori, specialisti dell’educazione ai media, professionisti del settore digitale e dei social network e rappresentanti istituzionali.

L’evento costituirà uno dei momenti conclusivi della Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. A partecipare saranno anche tre studenti monegaschi selezionati per l’occasione.

Le iniziative del programma «I giovani di fronte alla disinformazione» sono destinate a proseguire fino alla fine del 2027, con l’obiettivo di sensibilizzare sui rischi della disinformazione e rafforzare la capacità dei giovani di orientarsi nel panorama informativo contemporaneo.

© Direzione della Comunicazione / Stéphane Danna

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