Il Principato di Monaco ospiterà, il 3 e 4 novembre, la 19ª Conferenza dei Ministri responsabili dello Sport del Consiglio d’Europa, organizzata dall’Accordo parziale allargato sullo Sport (APES) del Consiglio d’Europa e dal Governo del Principato.
L’appuntamento, inserito nel programma della Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, riunirà rappresentanti istituzionali e delle principali organizzazioni sportive internazionali per affrontare un tema di particolare importanza: «Uno sport più sicuro e più sano per tutti i bambini».
I lavori si concentreranno su due questioni fondamentali: la prevenzione, l’individuazione e il contrasto delle violenze e degli abusi nei confronti dei minori in ambito sportivo e la promozione di una pratica sportiva rispettosa della loro salute fisica e mentale e del loro benessere.
La Conferenza offrirà l’occasione per condividere le buone pratiche adottate nei diversi Paesi e individuare strumenti comuni per rafforzare la protezione dei bambini in tutti gli ambienti sportivi. È inoltre prevista l’adozione di una risoluzione destinata a orientare le future iniziative verso uno sport più sicuro, sano e rispettoso dei diritti dell’infanzia.
L’apertura ufficiale si terrà mercoledì 4 novembre, alle ore 9, al Grimaldi Forum, alla presenza del Principe Alberto II di Monaco e di Alain Berset, Segretario generale del Consiglio d’Europa. I lavori saranno presieduti da Lionel Beffre, Consigliere di Governo-Ministro dell’Interno del Principato.
Secondo quanto illustrato da Lionel Beffre, sono attesi circa 300 partecipanti, tra cui i Ministri responsabili dello Sport dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa, rappresentanti di altri Paesi associati alle attività dell’organizzazione e membri dell’APES.
Parteciperanno inoltre rappresentanti di importanti organismi sportivi europei e internazionali, tra cui il Comitato Olimpico Internazionale, il Comitato Paralimpico Internazionale, l’Agenzia mondiale antidoping, la FIFA e l’UEFA.
La scelta del tema riflette l’attenzione rivolta alla protezione dei più giovani e alla necessità di garantire condizioni adeguate per la pratica sportiva. Come sottolineato da Beffre, lo sport contribuisce allo sviluppo fisico e mentale dei bambini, rafforza la fiducia in sé stessi e trasmette valori quali il rispetto, la condivisione e il superamento dei propri limiti. Perché questi benefici possano realizzarsi pienamente, è però indispensabile assicurare un ambiente sicuro e adatto alle esigenze dei minori.
Il confronto affronterà anche i rischi legati alla ricerca esasperata della prestazione sportiva, con l’obiettivo di individuare orientamenti condivisi che tutelino l’integrità, la salute e il benessere dei bambini.
La giornata del 3 novembre sarà invece dedicata al decimo anniversario della Convenzione di Saint-Denis, lo strumento giuridico del Consiglio d’Europa relativo alla sicurezza, alla protezione e ai servizi durante le partite di calcio e le altre manifestazioni sportive. L’incontro consentirà di tracciare un bilancio del primo decennio di applicazione della Convenzione e di esaminare le sfide future.
La Conferenza rappresenterà l’ultimo grande appuntamento organizzato a Monaco nell’ambito della Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, a pochi giorni dalla sua conclusione.
L’iniziativa conferma l’impegno del Principato nella promozione di uno sport fondato sui valori del Consiglio d’Europa, con particolare attenzione alla tutela dei bambini e al rispetto dei loro diritti.