La pazienza diventa arte, la natura si trasforma in una scultura vivente e ogni ramo racconta una storia. Sabato 24 e domenica 25 ottobre Saint-Jean-Cap-Ferrat ospita la prima esposizione regionale di bonsai, organizzata dall’Art Bonsaï Club nell’ambito del concorso della Fédération Française de Bonsaï.
Un appuntamento che riunisce appassionati, professionisti e curiosi, con l’obiettivo di far conoscere una disciplina nella quale tecnica, sensibilità estetica e rispetto dei ritmi naturali si incontrano.
Il cuore della manifestazione sarà il Théâtre sur la Mer, dove sabato alle 11 è prevista l’inaugurazione ufficiale, seguita dalla visita degli spazi espositivi.
Ospite d’onore sarà Jean-Pierre Cardinal, paesaggista in pensione e coltivatore di bonsai da oltre trent’anni, conosciuto in particolare per la sua esperienza con i mame e gli shohin, esemplari di dimensioni particolarmente ridotte.
Nell’Espace Neptune saranno esposte le sue creazioni e un bonsai proveniente dalla collezione del principe Alberto II di Monaco.
Dai concorsi alla calligrafia giapponese
Il programma del fine settimana va oltre l’esposizione degli alberi. Sono previsti concorsi, passaggi di grado, una competizione dedicata ai nuovi talenti, dimostrazioni e conferenze, oltre a momenti di incontro con gli artisti.
L’Espace Les Néréides ospiterà opere dell’Art Bonsaï Club e di diversi autori, con un percorso che allargherà lo sguardo alla cultura e alle arti tradizionali giapponesi.
Tra i protagonisti figurano Marie e Jacky Ponsot, che praticano il jodo e la calligrafia giapponese, l’artista nizzardo Laurent Bosio, autore di sculture ispirate alle radici d’olivo, Michel Fornasero, specializzato nella pittura sumi-e, e la ceramista giapponese Urara Ito, che lavora anche con il kintsugi, l’arte di restaurare la ceramica valorizzandone le fratture anziché nasconderle.
Un mercato per appassionati e collezionisti
Accanto agli spazi espositivi, il Bonsai Market riunirà vivaisti, artigiani e rivenditori specializzati. Sarà possibile acquistare bonsai, vasi in ceramica, substrati e attrezzature per la coltivazione e la manutenzione. Non mancheranno dimostrazioni e occasioni per confrontarsi con chi pratica quest’arte da anni.
La manifestazione sarà anche l’occasione per scoprire il lavoro dell’associazione organizzatrice, che durante l’anno propone laboratori e incontri dedicati alla cura degli alberi in miniatura.
L’obiettivo è avvicinare pubblici diversi a una forma d’arte che richiede tempo, osservazione e interventi misurati. Perché un bonsai non è se