Politica - 03 novembre 2026, 11:06

Monaco partecipa a Parigi alla riunione OCSE/G20 sulla cooperazione fiscale internazionale

All'incontro, svoltosi dal 28 al 30 ottobre, hanno partecipato oltre 420 delegati di 125 giurisdizioni per fare il punto sui progressi nella lotta contro le pratiche fiscali dannose e sulle future iniziative di cooperazione internazionale

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Il Principato di Monaco ha partecipato, dal 28 al 30 ottobre a Parigi, alla 18ª riunione plenaria del Quadro inclusivo OCSE/G20 sul progetto BEPS, dedicato alla lotta contro l'erosione della base imponibile e il trasferimento artificiale degli utili. L'incontro ha riunito oltre 420 delegati provenienti da 125 giurisdizioni, insieme agli osservatori di 12 organizzazioni internazionali.

Istituito nel 2016 su iniziativa del G20, il Quadro inclusivo OCSE/G20 ha il compito di seguire l'attuazione del progetto BEPS, nato per contrastare le pratiche fiscali che consentono di ridurre artificialmente la base imponibile e trasferire gli utili. Il programma dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico si articola in 15 azioni, finalizzate a rafforzare la collaborazione tra le amministrazioni fiscali, contrastare le pratiche dannose e garantire un'applicazione coerente delle norme concordate a livello internazionale.

La riunione di quest'anno ha assunto un significato particolare, coincidendo con il decimo anniversario della creazione del Quadro inclusivo. L'appuntamento ha offerto l'occasione per fare il punto sui progressi compiuti nell'ultimo decennio, confrontare le esperienze dei diversi Paesi nell'applicazione delle misure adottate e individuare le prospettive per il proseguimento dei lavori.

Da quasi dieci anni, il Principato di Monaco partecipa attivamente a questo percorso di cooperazione internazionale, impegnandosi nell'attuazione degli standard minimi previsti dal progetto BEPS. Una partecipazione che conferma la volontà delle autorità monegasche di contribuire alla costruzione di un sistema fiscale internazionale più trasparente.

Tra le iniziative più recenti rientra il deposito, nel luglio 2026, di un progetto di legge volto a introdurre nell'ordinamento monegasco un'imposta integrativa nazionale qualificata, in conformità alle regole GloBE dell'OCSE.

Con questa iniziativa, Monaco conferma il proprio impegno ad applicare le norme fiscali internazionali e a collaborare con gli altri Paesi per una maggiore trasparenza fiscale.

Redazione