Ambiente - 13 febbraio 2020, 07:00

Dove respirare aria di montagna a Nizza? Nel Parking Sulzer sul Quai des Etats Unis!

E’ stato messo in funzione un dispositivo che purifica l’aria e la rende meno inquinata di quella esterna. E’ in grado di catturare un chilogrammo di particolato fine in un mese

L'Espace Pompidou che sovrasta il Parking Sulzer

L'Espace Pompidou che sovrasta il Parking Sulzer

L'inquinamento da particelle fini crea non poche preoccupazioni: invisibili a occhio nudo, sono particolarmente concentrate in spazi ristretti al chiuso dove è difficoltoso rinnovare l'aria.
Sono responsabili delle malattie cardiovascolari con effetti, a lungo termine, cancerogeni.

Da alcuni giorni, in un parcheggio sotterraneo di Nizza, il Parking Sulzer, che si trova sul Quai des Etats Unis proprio di fronte al monumento che ricorda la riunificazione di Nizza e del suo territorio alla Francia, è stato installato un dispositivo, di nuova generazione, che purifica e pulisce l’aria.

Il dispositivo, chiamato "Poumon dans la ville", è in grado di neutralizzare fino al 70% di particolato, il 40% di particolato fine e il 20% di particolato ultrafine, così che l’aria all'interno del parcheggio è più pulita di quella esterna.

L’iniziativa è di Interparking e si adatta perfettamente alle scelte di sviluppo sostenibile della città che prevede anche lo sviluppo di modi di trasporto non inquinanti volti a migliorare la qualità della vita ed assicurare un ambiente più sereno.
Il purificatore dell’aria, che ha il nome tecnico “Aufero”, è stato realizzato dalla società ENS Clean Air.

Il dispositivo attua un sistema di ionizzazione positivo, in grado di raccogliere un chilogrammo di particolato ogni mese: il materiale di risulta é riutilizzabile nelle cementerie o nel settore edile.

E’ allo studio la possibilità di dotare tutti i parcheggi pubblici con questa apparecchiatura, che costa 50 mila euro, mentre l’ufficio legale del comune di Nizza sta valutando se la legislazione corrente consenta ai sindaci di emettere un’ordinanza che obblighi i gestori di spazi pubblici chiusi di doversi dotare di simili apparecchiature.








Beppe Tasone

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