C'era grande curiosità su quello che sarebbero diventati i locali dell'ex discoteca Karement chiusa all'inizio della scorsa estate. Et violà detto fatto, da giungo scorso a questa metà dicembre, eccolo il nuovo locale che ha completamente ridisegnato la sua identità: abbandonata, forse per sempre, la sua vocazione di boite de nuit, il primo piano del Grimaldi Forum è stato reinventato dall'architetto Jean-Michel Wilmotte ed appare così.
Nel contrasto di luci ed ombre domina la luce verde soffusa e riflessa da una parte del soffitto. Archiviato completamente l'ambiente asettico della discoteca, qui il leitmotiv si ispira alla green attitude ed al frutto dell'ulivo. Il pavimento è in legno così come parte delle sedie e delle pareti divisorie, il colore marrone scuro avvolge e dà subito la sensazione di un calore nuovo, inedito. L'intimità di un ambiente lounge è possibile grazie al più intimo spazio VIP. Il bar esterno inoltre permette di approfittare della romantica terrazza - una vista ecezionale fa cielo e mare - di 220 metri quadri.
Struttura mudulare: se il Cafè Llorca si apre al grande pubblico di giorno, la notte si trasforma e si presta a cocktail, aperitivi, cene private a seconda delle esigenze di ogni cliente. 500 la capacità di accoglienza di persone sedute ai tavoli, 1000 in piedi per i cocktail più informali e i grandi eventi. I suoi mille metri quadri di interni con due bar sommati ai 220 m2 esterni della terrazza con bar fronte mare sia adattano ad ogni soluzione privata fedele alla nuova politica del locale "Tout est possible".
Chi è Alain Llorca: 2 stelle Michelin a lui è affidata la cucina. Una volta che ci si è fatti conquistare dall'ambiente tocca al palato essere stuzzicato. Per questo ci penserà Alain Llorca. Una lunga tradizione di cucina - inizia a cucinare all'età di 11 anni spinto dalla passione e dallo spirito di osservazione. Frequenta la scuola alberghiera di Nizza ed a Cges sur Mer nel risto Les Peintres conquisa il "macaron Michelin". Si raffina ed approda al Negresco dove si manifesterà uno spirito creativo riconosciuto. Qui arrivano gli onori: due stelle Michelin nel 1996. Successore di Roger Vergé al Moulin di Mougin, gli anni gli regalano 2 macarons alla Guide rouge e nel 2007 a Vallauris lancia il nuovo concetto di bistronomia. Nasce qui il primo "Cafè Llorca" luogo simbolo dell'innovativo concetto di "bistronomia" di qualità (lunione di bistrò e gastronomia).
Il Cafè Llorca l'ambizione di diventare catena: questo è il terzo Cafè Llorca sul territorio d'Oltralpe. A Monaco nasce dopo quello di Vallauris e quello di Juan-Les-Pins. Un 4° sarà presto aperto nell'Ovest della Regione PACA. La ristorazione di quello monegasco è affidata al gruppo francese Pavillon, che collabora da anni con lo Chef Llorca. Il gruppo è conosciuto anche per le sue strutture ricettive tra cui l'Hotel Alain Llorca a St Paul de Vence.
Nelle news collegate questa è la storia di un anno: C'era una volta il Karment. Oggi benevenuto al Cafè Llorca.





