Non c'è soltanto il Principato di Monaco a parlare di attrattività. Anche Nizza Costa Azzurra, prima Metropoli francese dal 1° gennaio 2012 fa di questa parola uno spot ed un cardine di programma. Questo emerge dalle parole del sindaco/neo-presidente metropolitano Christian Estrosi, che nelle scorse ore, ha presentato il programma di strategia economica della sua neonata Metropoli. La fase è quella della preparazione di bilancio.
Le basi di investimento, sviluppo economico da una parte e promozione del territorio all'estero dall'altra, vengono definite "priorità assolute", scelte con i 46 sindaci della Metropoli. Un territorio che oggi conta 47 500 imprese, 6800 create soltanto nel 2010. Crisi si certo, ma Estrosi parla di mantenre un atteggiamento positivo, quasi all'italiana ( del resto le sue origini lo sono, i nonni sono umbri). Sprona i suoi e mette l'accento sulla capacità di innovarsi ed di saper prendere qualche rischio.
Il sindaco nizzardo, nel suo discorso, ha parlato anche di schema di cooperazione intercomunale, soprattutto per non perdere più tempo. E ricorda che "lavoro, ricerca, economia, ( noi aggiungeremmo anche informazione) non hanno frontiere". Ripercorrendo i passi che lo hanno portato a creare la Métropole Nice Côte d’Azur, ora l'attenzione è sul nuovo equilibrio, il nuovo governo e le nuovi ambizioni da creare. Per l'equilibrio ed il buon governo un ruolo fondamentale lo avranno i sindaci ed una politica di prossimità. E tra i partner più prossimi cita lo Stato, il Conseil Général, le camere consolari, l'impresa.
"(..) questo governo semplifica le procedure - prosegue Estrosi - di crescita e impiego nei settori chiave: turismo, industria, artigianato, agricoltura, formazione, promozione all'estero". Metropoli = fattore di attrattività: e qui il sindaco torna a parlare di promozione all'estero e di aiutare le imprese a svilupparsi fuori dai confini nazionali. Le cifre citate riguardano gli investitori esteri della Côte d’Azur, 57% sul periodo 2005/2010, in testa ci sono gli USA. Nella promozione dell'attrattività, tra i futuri piani, c'è la creazione del "Club des entrepreneurs et décideurs" che riunirà gli "ambasciatori" e i difensori della Metropoli.
Lungamente inoltre Estrosi si sofferma sugli atout dell'Eco-vallée, che sarà un vero motore per tutto il territorio. Ambiziosi gli obiettivi: creare 20 000 posti di lavoro in 10 anni, 50 000 in 25 anni e sui 4 settori strategici: turismo, sviluppo durevole, sanità e mobilità. Ed ancora parla del polo multimodale (un parco di esposizioni di 85mila metri quadri) e che associa via aerea, TGV, Tramway, bus, automobile, ma anche Auto bleue e vélo bleu. E torna a citare, ancora una volta, la realizzazione del TGV per Genova.





