Jean-Eric Vergne trionfa a Monaco e interrompe la tradizione della stagione 2018/19 della Formula E che aveva incoronato un vincitore diverso ad ogni E-Prix.
Dopo la vittoria in Cina, il pilota francese della Techeetah si aggiudica anche la gara di Montecarlo, e balza in vetta alla classifica piloti con 87 punti.
Primo podio di stagione per Felipe Massa che arriva terzo dietro a Oliver Rowland. Un risultato straordinario per pilota brasiliano e monegasco d'adozione.
Quarto Wehrlein che sbaglia una traiettoria e si fa infilare da Rowland e Massa.
Sebastien Buemi, vincitore delle due precedenti edizioni del Monaco E-Prix, arriva quinto. Lucas Di Grassi invece non arriva al traguardo.
Molti sorpassi nelle retrovie, per una corsa spettacolare sotto un cielo azzurro e spalti gremiti di spettatori.
Curiosità: Pierre Casiraghi ha guidato la safety car in prova e poi ha premiato i piloti sul podio insieme allo zio, il principe Alberto. Tanti i vip sulla pit lane prima della partenza: avvistati l'ex campione del mondo di Formula 1 Nico Rosberg, l'imprenditore cuneese Flavio Briatore e l'attore Luke Evans.
Qualche numero: 22 i piloti in gara, 900 kg il peso delle macchine, top speed 280 km/h, da 0 a 100 km/h in 2.8 secondi, 338 cavalli (250 kw).
In ogni gara i tifosi possono fare la differenza con il fanboost: la possibilità di aiutare il pilota preferito con un bonus che consente ai 5 più votati di superare il limite di 150 kw ed arrivare a 180 kw per 5 secondi.
E poi la novità di questa edizione: l'Attack Mode che consente di ottenere una dose di energia supplementare, a rischio e pericolo del pilota. Si attiva in zone specifiche cliccando un tasto sul volante e consente di acquisire 25 kw di energia supplementare per 4 minuti, due volte nel corso della gara.
































