Altre notizie - 15 maggio 2020, 07:00

Riaprono i negozi ed è corsa all’offerta

Strategie diverse, a volte contrastanti. C’è chi vuole rinviare i saldi e chi li sono addirittura “senza limiti”. L’obiettivo è però lo stesso: rilanciare i commerci in Costa Azzurra

Il manifesto di Cannes per invogliare a tornare nei negozi

Il manifesto di Cannes per invogliare a tornare nei negozi

Le iniziative si sprecano e non vanno tutte nella stessa direzione anche se l’obiettivo è lo stesso: rilanciare i commerci, far ripartire il settore.

I due mesi di stop alle vendite, con i negozi chiusi, si fanno sentire anche in un’area, quella della Costa Azzurra, abituata a differenti densità di persone, a seconda della stagione e quindi ad una duttilità nell’offerta.

Anche se alcune associazioni di commercianti propongono di rinviare almeno fino ad agosto i saldi estivi, tra queste la Confédération des commerçants de France, in realtà super offerte e sconti eccezionali ormai fanno mostra di sé nelle piazze e nelle strade della Costa.

A Cannes il Sindaco David Lisnard, che in pieno blocco dei commerci aveva lanciato la piattaforma “Shoppeer Cannes Lerins” ora rilancia con “Soutenons nos commerçants – Relocalisons nos achats”, come a dire spegniamo i computer ed entriamo nei negozi.

A Nizza il Sindaco Christian Estrosi immagina una “grande braderie” che occupi intere settimane, con i magazzini svuotati grazie ad offerte appetibili che restituiscano alle persone e ai turisti, che prima o poi arriveranno, il gusto di fare le compere.

Intanto si segnala un fenomeno in buona parte inatteso: sono decollate le vendite “on line” delle automobili, grazie anche a prezzi appetibili: in testa la Panda, proposta addirittura al 50% del proprio costo, mentre Renault replica con “vendite flash”.

Ultima idea è quella che viene mutuata dal vicino Principato di Monaco: anticipare i pagamenti ai commercianti, pagando dei buoni acquisto che, oltre a fruire di sconti in alcuni casi verranno accresciuti anche da un contributo aggiuntivo.

In pratica acquisto oggi un buono da 100 euro per fare gli acquisti in un determinato negozio e, quando materialmente acquisterò la merce, usufruirò di una spesa di 110/120 euro tra importo aggiuntivo e sconto: un’ipotesi che sembra piacere a molti e che aiuterebbe a far cassa.

Nelle prossime settimane, con il ritorno alla normalità, nel limite del possibile consentito dalla situazione della pandemia e della fase 2, una cosa è sicura: i negozi che riapriranno faranno a gara per soddisfare i clienti. La domanda è: quanti negozi riapriranno?  


Beppe Tassone

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