Altre notizie - 02 agosto 2020, 07:00

Covid 19: i medici di famiglia consigliano come comportarsi durante le vacanze

Attenzione al gel idroalcolico che viene vanificato dall’acqua del mare e attenua le potenzialità delle creme solari. Privilegiare il sapone. Come comportarsi durante un’escursione

Spiaggia di Nizza

Spiaggia di Nizza

Agosto è il mese centrale dell’estate, quello nel quale l’affluenza delle persone e gli spostamenti raggiungono il massimo livello.
In un anno difficile, qual è il 2020, sono intervenuti i medici di famiglia del PACA per consigliare i comportamenti virtuosi per chi deve mettersi in viaggio o sta per concedersi delle giornate di riposo e di relax in riva al mare o in montagna.

Soprattutto nel PACA, considerata la regione privilegiata, quest’anno, dai francesi che in stragrande maggioranza trascorreranno le vacanze nel proprio paese.

Il consiglio generale è quello di mantenere le “buone abitudini” apprese durante i mesi del confinamento e che rischiano di annacquarsi durante le vacanze.

Kit da viaggio
Da preparare con cura e da portare con sé al momento della partenza.
Deve contenere mascherine monouso, gel idroalcolico e salviettine disinfettanti.

In spiaggia

Privilegiare i luoghi nei quali sono effettuati controlli sanitari. Occorre tenere conto che una nuotata in piscina non presenta alcun rischio, perché l’acqua è controllata e trattata.
In spiaggia sistemare l’asciugamano o la spiaggina almeno ad un metro dai vicini, evitare i giochi di gruppo, favorendo attività individuali. Attenzione al gel idroalcolico: l’acqua del mare ne attenua o annulla le potenzialità, meglio avere con sé del sapone.
Attenzione anche alle creme di protezione solare: la loro applicazione deve avvenire o molto prima o molto dopo quella del gel idroalcolico che neutralizza le potenzialità anti UV.

Escursioni e passeggiate
Ogni gruppo deve mantenere almeno una distanza di cinque metri da latri gruppi. E’ consigliabile evitare sentieri molto frequentati e durante la marcia bisogna tenere presente che la mascherina potrebbe rivelarsi dannosa sia perché potrebbe attenuare la vista e quindi non far scorgere potenziali pericoli, sia perché potrebbe diminuire l’ossigenazione. Portare con sé una bottiglietta di acqua e mai “scambiarla” con altre persone.

Riunioni di famiglia o di gruppo

Limitare gli incontri a dieci persone e i luoghi chiusi, mantenere, ove possibile, la distanza di un metro, se non è possibile indossare la mascherina. Utilizzare un pennarello, al momento dell’aperitivo o dei pasti in piedi, per riconoscere il proprio bicchiere e le posate. Evitare i buffet a libero accesso da parte dei partecipanti, ma privilegiare le porzioni monouso.




Beppe Tassone

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