Sport - 20 novembre 2020, 10:00

Il Principato di Monaco rivoluziona i grandi eventi sportivi: Gran Premio e Rolex Masters di tennis a porte chiuse, il Rally cambia percorso

Lo ha dichiarato il Principe Alberto II in un’intervista al quotidiano ‘Nice Matin’

Il Principato di Monaco rivoluziona i grandi eventi sportivi: Gran Premio e Rolex Masters di tennis a porte chiuse, il Rally cambia percorso

Il Principe Alberto di Monaco non ha dubbi: “riusciremo a superare questa duplice crisi, sanitaria ed economica”, come ha dichiarato in un’intervista al quotidiano francese ‘Nice Matin’. Il sovrano preferisce le videoconferenze alle riunioni fisiche e non viaggia quasi più, fattore che tenendolo a Monaco gli consente di stare ancora più vicino ai cittadini monegaschi ed ascoltare le loro esigenze. Inoltre si gode il tempo con la sua famiglia. Sostiene che “dobbiamo adattarci ad una nuova forma di vita pubblica che comprende il non poter viaggiare con grande frequenza. Il contatto umano, importantissimo, purtroppo non sarà più così frequente e molte attività saranno svolte da remoto”. Questo periodo però, suggerisce un’opportunità per concentrarsi anche sulla lotta al cambiamento climatico e approfittare dell’uscita dalla crisi per prendere tutte le misure necessarie verso una maggiore sostenibilità e accelerare la transizione energetica ed ecologica più rapidamente possibile.

Quest’anno il Gran Premio di Formula 1 e il Rolex Monte-Carlo Masters sono stati annullati a causa dell’emergenza e sebbene questi eventi siano finalizzati a portare pubblico nel principato, Alberto II non esclude la possibilità di organizzare entrambe  le manifestazioni a porte chiuse durante il 2021. Il Rally di Monte-Carlo alla sua 89ª edizione a gennaio 2021 edizione vede il suo percorso modificato a causa della tempesta ‘Alex’ abbattutasi ad ottobre ed anche questo evento si svolgerà possibilmente con l’evolversi della crisi sanitaria mondiale. Non è possibile annullare nuovamente gli eventi e in tal caso Monaco perderebbe il posto nel calendario internazionale, il che sarebbe seriamente deleterio.

Il Principe pone l’accento anche sui fatti di Nizza, dopo l’attentato terroristico, anche a Monaco si è deciso di raddoppiare la vigilanza e la presenza in strada di polizia armata, poiché la questione sicurezza resta sempre aspetto essenziale. Per quanto riguarda la questioni vaccini Covid-19 il sovrano è fiducioso, Monaco è iscritta a programmi internazionali come Covax Facility sostenuto dall’OMS che include un piano per l’approvvigionamento dei vaccini per gli Stati firmatari. L’auspicio è quello di ottenerlo ad inizio 2021 e già un 20% è garantito al principato che continua a dialogare col Ministero della salute francese secondo l’accordo franco-monegasco per completare la fornitura. Alberto II che ha contratto il Covid-19 racconta di quanto sia stata dura la malattia che gli ha procurato strascichi fino a giugno.

Diego Lombardi

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