Ambiente - 23 febbraio 2021, 07:00

Promenade senza camion: la questione sul tavolo del governo

Dopo che il prefetto ha fatto sapere che non avrebbe ammesso un’ordinanza del sindaco di Nizza, ora tocca al governo sbrogliare la matassa. Presto zona a traffico limitato in 7 Métropole, Nizza compresa

Promenade des Anglais, foto di Ghjuvan Pasquale

Promenade des Anglais, foto di Ghjuvan Pasquale

La questione dei camion sulla Promenade des Anglais si complica e si avvita su se stessa, in attesa che un chiarimento giunga, con molta probabilità da Parigi.
Non a caso della questione il Sindaco di Nizza, Christian Estrosi, ha voluto parlarne direttamente con Emmanuel Macron per trovare una soluzione che renda possibile perseguire un disegno che altrimenti s’incaglierebbe sul “no” obbligato del Prefetto Bernard Gonzalez che non può che far rispettare l’attuale normativa.

I termini della questione
A partire dall’estate, per rispettare l’impegno di far diminuire l’emissione di inquinanti nell’aria, sette città metropolitane francesi, tra le quali Nizza, saranno chiamate a creare delle zone a traffico limitato.

In queste località sarà la vignette Crit’Air a determinare a quali veicoli sarà concesso ancora di circolare in un’area più o meno estesa del centro cittadino.
Fin qui la questione è abbastanza chiara, il problema, a Nizza, è generato dalla Promenade che è una vera e propria autostrada litoranea, percorsa quotidianamente da 1.800 camion colpevoli di “alzare” l’inquinamento dell’aria.

La città, che sta trasformando il centro cittadino, da Boulevard Grosso a Carabacel in un’enorme “zona 30”, senza semafori e con velocità ridotta, si scontra con una norma che individua la Promenade come strada a “grande circulation” e quindi con la concreta impossibilità di vietare l’accesso ai camion.

Da tempo Nizza sta predisponendo una soluzione che preveda luoghi di conferimento posti in periferia, dove sosterebbero i camion, trasferendo le merci da consegnare in città a mezzi a “zero emissioni”.

La questione si scontra peraltro col fatto che per ottenere una pratica attuazione del progetto è necessaria un’ordinanza di divieto di accesso ai camion e il prefetto, con un comunicato di alcuni giorni fa, ha reso noto che avrebbe annullato l’ordinanza del Sindaco di Nizza, se mai fosse stata emessa.

Quale soluzione?
Appare ormai non rinviabile nel tempo un intervento di limitazione della circolazione sulla Promenade, presto inserita nel patrimonio dell’Unesco e contemporaneamente autostrada cittadina, ecco perché è in atto un pressing sul governo e sulla Presidenza della Repubblica.

Il provvedimento di cancellazione della Promenade des Anglais dall’elenco delle strade a grande circolazione è la base dalla quale partire.
Il tempo si fa stretto: far decollare le zone a traffico limitato e quelle a 30 km orari senza poter intervenire sul luogo di maggior produzione dell’inquinamento veicolare appare del tutto fuori luogo.

Le elezioni regionali sono imminenti ed anche questo dovrebbe accelerare le scelte: difficile non immaginare che entro fine anno a Nizza i camion sulla Promenade saranno sostituiti da mezzi elettrici.




Beppe Tassone

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