Si attende l’ufficializzazione che dovrebbe concretizzarsi lunedì 22 marzo nel corso di una conferenza stampa organizzata dalla Métropole Nice Côte d'Azur, ma la scelta è stata definita nelle scorse ore ed è stata confermata, sia pure sottovoce, da vari partecipanti.
La Ligne 1 del tram, che attualmente si ferma all’Ospedale Pasteur proseguirà fino a Drap, attraversando il quartiere nizzardo dell’Ariane e la cittadina di la Trinité.
Una scelta a lungo contrastata, che si è più volte contraddetta i questi anni quando varie ipotesi si sono accavallate, fino al “redde rationem” dei giorni scorsi.
La prima ipotesi era stata quella di utilizzare i binari della linea ferroviaria Nizza – Breil per collegare la capitale della Costa Azzurra a Drap, poi si era passati a bus di grandi dimensioni su percorso dedicato ora, finalmente, la scelta definitiva, quella del tram.
Verrà prolungata di sei chilometri l’attuale Ligne 1 del tram e per decine di migliaia di persone che tutti i giorni “entrano” ed “escono” da Nizza attraverso l’imbuto della Pénétrante dovrebbe finire “la galere”.
La spesa non è indifferente (intorno ai 260 milioni di euro) ma va incontro alle richieste delle due località “dormitorio” e del quartiere dell’Ariane che erano chiusi in una sorta di isolamento che creava grossi problemi di traffico.
Dopo l’annuncio previsto per lunedì si dovrebbe passare alla pratica attuazione, pare che la data del 2026 per la messa in servizio sia la più probabile.
Festeggiano le diverse anime della sinistra della Costa Azzurra che avevano sempre sostenuto la scelta del tram. Per il socialista Patrick Allemand si pone fine ad una insopportabile segregazione territoriale.
Si attende ora la conferenza stampa di lunedì per comprendere meglio il tracciato scelto, i costi ed i tempi reali di messa in servizio: fino ad allora le code attorno al casello di Nice Est resteranno all’ordine del giorno.





