Ambiente - 16 settembre 2022, 18:00

PACA: alla scoperta del territorio. Annot (Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta della Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur. Le foto sono di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

Annot, fotografie di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

Annot, fotografie di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

Altro villaggio che merita di essere visitato quello che ci propongono Patrizia Gallo e Danilo Radaelli, in trasferta nel Dipartimento delle Hautes-Alpes della Région Provence-Alpes-Côte d'Azur.
Annot, a 700 m di altitudine, in prossimità del Parco Nazionale del Mercantour, delle Gole del Verdon e della Costa Azzurra, gode di una posizione geografica privilegiata tra le Alpi e il Mediterraneo.

 

Lontana dalle arterie principali, questa borgata medievale si erige ai piedi delle celebri rocce arenarie di Annot, all’ombra dei castagni secolari. Ha mantenuto intatto nel tempo il carattere e l’autenticità che la contraddistinguono.
All’epoca romana, Annot occupava il quartiere oggi chiamato Vers-la-Ville. Nel Medioevo, il borgo cambia posizione: una prima fortificazione di mura di cinta venne costruita a partire dalla chiesa allora dedicata a Saint Pons.

 

I conti di Provenza le accordarono numerosi privilegi e la cittadina si è arricchita. Nel XIV secolo, un nuovo muro di cinta verrà edificato, come lo dimostrano le porte della Grand’rue e della via Notre-Dame.
Girovagando per le strade della cittadina si rivive l’atmosfera del Medioevo con le botteghe, le arcate, gli architravi scolpite, i sampietrini di arenaria, le porte storiche e le antiche case. Dalle torri alle fontane, dalle porte dall’arco a tutto sesto alle finestre ripartite, la pietra arenaria vi farà da filo conduttore. Sino al XX secolo ha segnato con la sua presenza, l’architettura del borgo.

 

La place du germe, magnifica piazza circondata da platani centenari, accoglie per la festa di Pentecoste, un battaglione in tenuta del Primo Impero: La Bravade (sfilata in uniforme).

 

Tradizioni e natura
D’estate vi è celebrata la Provenza con le sue tradizioni e i prodotti locali. Ogni due anni durante il festival del Folklore vengono festeggiate le varie province francesi e straniere.
Classificato «Station Verte de Vacances», Annot è un borgo turistico che accoglie in ogni stagione gli escursionisti e gli appassionati della natura: il sito di alpinismo, in mezzo alla roccia di arenaria, attira gli specialisti di tutta Europa. La cultura riveste una grande importanza, appuntamenti di musica, pittura, scultura e danza scandiscono la vita del borgo tutto l’anno.

 

 

Manifestazioni

  • Festa di Saint-Fortunat a Pentecoste, animata dalla bravade (sfilata) in uniformi napoleoniche;
  • Festa provenzale (anni pari) o festival del folklore (anni dispari), incontro di gruppi folklorici francesi e stranieri, il secondo fine settimana di luglio;
  • Mercato delle pulci, la seconda domenica di agosto;
  • Mercato ogni martedì mattina.

 


Curiosità

  • Il sito classificato delle rocce di arenaria di Annot e i famosi «camera e giardini del re»;
  • Il borgo antico e le stradine del Medioevo;
  • La cappella di Vers-la-Ville e la notevole Via Crucis;
  • La cappella di Vérimande;
  • La croce romana (monumento classificato);
  • Il ponte con banchina sul Vaïre.




Beppe Tassone

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