Altre notizie - 04 giugno 2024, 10:30

Riaperto il Col de la Bonette: rimossi cumuli di neve alti anche 10 metri

L'inaugurazione da parte del sindaco di Nizza e presidente dell'area Metropolitana Nizza-Costa Azzurra Christian Estrosi che ha raggiunto la cima del 2715 metri con la sua bicicletta

Il sindaco Estrosi con le altre autorità sulla cima del Col de la Bonette

Il sindaco Estrosi con le altre autorità sulla cima del Col de la Bonette

Ieri, lunedì 3 giugno, Christian Estrosi, Sindaco di Nizza, Presidente dell'Area Metropolitana Nizza-Costa Azzurra e Vicepresidente della Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, è salito in bicicletta sul Col de la Bonette per inaugurare la strada più alta d'Europa (2.715 m), al fianco di Collette Fabron, sindaco di Saint-Etienne-sur-Tinée, vicepresidente della Metropole con delega alla politica della montagna, Joseph Segura, sindaco di Saint-Laurent du Var, vicepresidente della Metropole con delega alla viabilità metropolitana, Jean-Pierre Issautier, sindaco di Saint-Dalmas-le-Selvage, e Jacques Fortoul, sindaco di Jausiers.

La strada, un itinerario turistico molto frequentato (oltre 100.000 veicoli a stagione), collega il villaggio di Jausiers, nel dipartimento delle Alpes-de-Haute-Provence, a quello delle Alpes-Maritimes attraverso una strada locale, e prosegue lungo la RM 2205, via principale della Vallée de la Tinée.

Un itinerario molto amato anche dai motociclisti e ciclisti italiani, soprattutto del cuneese, che nei loro giri oltreconfine mettono sempre al primo posto come meta il colle stradale più alto d'Europa: il suo periplo misura 2802 metri di altezza, 58 metri in più del nostro Colle dell'Agnello.

Su questa differenza spesso i frequentatori italiani "discutono" simpaticamente con quelli francesi, accusando i cugini d'oltralpe di aver messo in mostra per l'ennesima volta la voglia di mostrare la loro "grandeur" costruendo appositamente l'anello che porta alla cima della Bonette.

Ciò, proprio per fregiarsi del record di Colle più alto d'Europa. Finzione o realtà, è innegabile che salire alla Bonette rappresenta sempre un traguardo.

Le squadre della suddivisione della Tinée hanno svolto un lavoro eccezionale: non era caduta così tanta neve cumulativamente da 20 anni. In alcuni punti, le squadre metropolitane hanno dovuto affrontare muri di neve alti più di 10 metri. 

Il 2024 sarà segnato dall'arrivo del Tour de France a Nizza. Per l'occasione, il 19 luglio il gruppo entrerà nella metropoli attraverso il Col de la Bonette, durante la 19ª tappa del Tour, che partirà da Embrun e si concluderà a Isola 2000 (sarà la 5ª volta nella sua storia che il Tour de France passa per questo leggendario passo).

Cesare Mandrile

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