Eventi - 10 gennaio 2026, 14:00

La folle journée. Figaro oggi

Il capolavoro di Beaumarchais riletto da Léna Breban in scena al Théâtre Princesse Grace di Monte-Carlo

Philippe Torreton, Le Mariage de Figaro

Philippe Torreton, Le Mariage de Figaro

Venerdì 30 gennaio alle ore 20.00, La folle journée ou Le Mariage de Figaro, celebre commedia di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, va in scena al Théâtre Princesse Grace di Monte-Carlo. Lo spettacolo, della durata di circa 1 ora e 45 minuti senza intervallo, è presentato in una nuova e incisiva messa in scena firmata da Léna Breban, che restituisce al testo tutta la sua sorprendente attualità.

Alla base del progetto c’è una riscoperta profonda dell’opera di Beaumarchais. Rileggendo Il matrimonio di Figaro, Léna Breban è rimasta colpita dalla forza con cui il testo mette a nudo i rapporti di dominazione sociale, le dinamiche di potere tra uomini e donne e la questione del consenso, temi che risuonano oggi con un’evidenza quasi disturbante.

La vicenda si apre con la confessione di Suzanne a Figaro, suo futuro marito: il loro “padrone” la perseguita e intende esercitare su di lei il proprio potere. Una situazione che, nella commedia, genera il riso, ma un riso carico di disagio e incredulità. È proprio in questa ambiguità che si manifesta la modernità dell’opera: dietro la leggerezza e il ritmo serrato, Beaumarchais costruisce una lucida e impietosa analisi dei rapporti di forza che attraversano la società.

Per la regista, portare oggi questo testo in scena significa constatare quanto poco sia cambiato il mondo. Le gerarchie sociali continuano a produrre gli stessi comportamenti, le stesse derive e gli stessi abusi. Pur mantenendo la vivacità della commedia, La folle journée diventa così una messa in luce implacabile di ciò che ancora ci frena e ci impedisce di avanzare come collettività.

In scena, un cast di grande rilievo guidato da Philippe Torreton, affiancato da Anne Benoît, Antoine Prud’homme, Marie Vialle, Grégoire Oestermann, Salomé Dienis Meulien, Éric Bougnon, Grétel Delattre e Jean-Jacques Moreau. L’adattamento del testo è firmato da Léna Breban insieme allo stesso Torreton, già storico sociétaire della Comédie-Française.

La squadra artistica e tecnica comprende Ambre Reynaud come assistente alla regia, Emmanuelle Roy alla scenografia, Alice Touvet ai costumi e Denis Koransky alle luci, contribuendo a un impianto scenico essenziale e rigoroso, capace di valorizzare la parola e il gioco teatrale.

Prodotto da La Scala Paris, lo spettacolo è una coproduzione con il Théâtre National de Nice, MC2 Grenoble, Châteauvallon-Liberté e Les Célestins, con il sostegno dell’Espace des Arts – Scène nationale de Chalon-sur-Saône. 

Un progetto di ampio respiro che conferma come Il matrimonio di Figaro resti, ancora oggi, un’opera capace di interrogare con forza il nostro presente.

 

Redazione

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