Altre notizie - 24 gennaio 2026, 07:00

Nasce il Barometro mensile del turismo: la Costa Azzurra si racconta mese per mese

L’Osservatorio dell’Office de Tourisme Nice Côte d’Azur lancia un nuovo strumento digitale per monitorare in tempo reale l’andamento dei flussi turistici sull’intero territorio

Nasce il Barometro mensile del turismo: la Costa Azzurra si racconta mese per mese

Un’analisi sempre più puntuale, aggiornata mese per mese, per fotografare l’andamento reale del turismo sulla Costa Azzurra.

L’Office de Tourisme Nice Côte d’Azur rafforza il proprio sistema di monitoraggio con il lancio del Barometro mensile della frequentazione turistica, uno strumento pensato per offrire una lettura dinamica dei flussi e supportare le strategie degli operatori del settore.

L’iniziativa nasce all’interno dell’Osservatorio del Turismo, attivato nel 2024 per misurare in modo strutturato l’attività turistica del territorio.

Dopo la pubblicazione dei dati chiave 2024 diffusi nel 2025, il nuovo barometro rappresenta un’evoluzione naturale: un’analisi continua che consente di seguire l’andamento della domanda turistica su base mensile in tutta l’area di Nice Côte d’Azur.

Il barometro prende in considerazione diversi indicatori di frequentazione, distinguendo tra clientela francese e internazionale e suddividendo i dati per aree inframetropolitane: Nizza, il litorale, il medio entroterra e l’alto entroterra. 

L’obiettivo è offrire una visione dettagliata e immediatamente fruibile dell’attività turistica in un determinato periodo, mettendo a disposizione degli operatori uno strumento utile per pianificare investimenti, promozione e sviluppo dell’offerta.

Il servizio è pubblicato ogni mese online sulla nuova sezione “Osservatorio” del sito explorenicecotedazur.com, con dati storici disponibili a partire da giugno 2025. La consultazione è facilitata da schede tematiche che raggruppano cifre chiave, barometri e indicatori principali.

I primi dati: dicembre 2025
Il barometro di dicembre 2025 evidenzia un andamento tipico di inizio bassa stagione nelle prime settimane del mese, in linea con novembre.

A partire dalle vacanze scolastiche, tuttavia, la frequentazione, sia francese sia internazionale, cresce in modo marcato su tutto il territorio, raggiungendo il picco il 31 dicembre. La clientela francese aveva già registrato un primo massimo alla vigilia di Natale, soprattutto nel comparto dell’ospitalità non commerciale.

Particolarmente positiva la performance dell’alto entroterra, che segna un aumento delle presenze rispetto al dicembre 2024, confermando un interesse crescente per le destinazioni più interne e meno affollate.

Bilancio 2025 e prospettive
In un contesto nazionale caratterizzato da andamenti disomogenei, dopo un 2024 definito “eccezionale”, Nice Côte d’Azur registra nel 2025 una crescita significativa. Il settore alberghiero continua a migliorare i tassi di occupazione, nonostante l’aumento costante del numero di camere disponibili.

Ancora più indicativo è l’incremento del RevPAR, che segnala un innalzamento della qualità dell’offerta e una domanda sostenuta.

Le prospettive per il 2026 sono altrettanto incoraggianti: la campagna “Nice Côte d’Azur in inverno” lascia prevedere un’ulteriore crescita dei flussi e una progressiva destagionalizzazione dei soggiorni, con una distribuzione più equilibrata delle presenze lungo l’arco dell’anno.


Beppe Tassone

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