A distanza di alcuni giorni dalla sua riunione ufficiale, emergono con chiarezza i contenuti e la portata dell’undicesima Commissione locale transfrontaliera di cooperazione franco-monégasca, svoltasi il 13 gennaio scorso al Palais des Rois Sardes di Nizza. Un appuntamento istituzionale di rilievo che segna la ripresa formale dei lavori comuni tra la Francia, il Principato di Monaco e le collettività territoriali confinanti.
Istituita nel 2005, la Commissione si riunisce alternativamente a Monaco e a Nizza con l’obiettivo di affrontare in modo coordinato le principali questioni di vicinato che interessano un territorio fortemente interconnesso. Ne fanno parte, oltre ai rappresentanti dei Governi francese e monegasco, il Consiglio regionale Provence-Alpes-Côte d’Azur, il Consiglio dipartimentale delle Alpi Marittime, la Métropole Nice Côte d’Azur, la Comunità di agglomerazione della Riviera francese e i Comuni limitrofi al Principato.
La sessione di Nizza si è svolta sotto la co-presidenza di Laurent Hottiaux, prefetto delle Alpi Marittime, Jean d’Haussonville, ambasciatore di Francia a Monaco, e Christophe Mirmand, ministro di Stato del Principato di Monaco. Alla riunione hanno partecipato i membri del Governo monegasco, i principali servizi dello Stato nelle Alpi Marittime, i servizi del Principato, nonché eletti e rappresentanti delle collettività territoriali confinanti.
L’incontro si inserisce nel solco della Commissione di cooperazione franco-monégasca tenutasi a Monaco il 28 novembre 2025 e nella continuità della visita di Stato del Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron nel Principato, avvenuta l’8 giugno 2025. Un contesto che conferma la volontà condivisa di rafforzare una cooperazione considerata strategica per il territorio transfrontaliero franco-monégasco.
Nel corso dei lavori, i partecipanti hanno fatto il punto sui principali dossier aperti, a partire dalle iniziative in materia di mobilità e trasporti. Al centro del confronto i progetti volti a migliorare il servizio ferroviario, la circolazione stradale e la sicurezza delle infrastrutture, temi cruciali per i flussi quotidiani di lavoratori e residenti tra i due territori.
La Commissione ha inoltre affrontato le questioni legate alla cooperazione sanitaria e sociale, così come la gestione dei flussi di rifiuti e le problematiche marittime e ambientali, ambiti che richiedono un coordinamento costante a fronte dell’elevata densità urbana e della forte interdipendenza territoriale.
Al termine dei lavori, i co-presidenti hanno espresso soddisfazione per l’esito della riunione.
Laurent Hottiaux, Prefetto delle Alpi Marittime:
«Sono particolarmente lieto di aver accolto a Nizza questa Commissione locale di cooperazione franco-monégasca. Questo incontro segna un momento importante, quello della ripresa formale dei nostri lavori comuni, all’interno di un quadro istituzionale che ritrova pienamente il suo ruolo. Mi rallegro inoltre della partecipazione a questa Commissione degli eletti dei comuni frontalieri, così come di quella degli enti pubblici di cooperazione intercomunale. La loro presenza è essenziale: testimonia il radicamento territoriale della nostra cooperazione e l’attenzione costante rivolta alle realtà vissute dagli abitanti dello stesso territorio transfrontaliero.
La seduta odierna ci ha permesso di strutturare e rafforzare questa dinamica e di aprire nuove prospettive di lavoro costruttive, orientate a risultati concreti.
Gli scambi tra i nostri servizi e i nostri partner sono dunque rilanciati e proseguiranno senza sosta, in uno spirito di fiducia e continuità, consentendo di rispondere insieme alle sfide condivise dei nostri territori.»
Christophe Mirmand, Ministro di Stato del Principato di Monaco:
«La Commissione locale transfrontaliera di cooperazione franco-monégasca non si riuniva da oltre tre anni. Sono lieto che abbia potuto finalmente riunirsi nuovamente. Infatti, se le Autorità monegasche intrattengono naturalmente durante tutto l’anno relazioni con le Autorità francesi, i comuni e le diverse collettività territoriali confinanti, numerosi temi complessi, in particolare a causa dell’intreccio dei due territori e delle loro popolazioni, richiedono scambi regolari con l’insieme degli attori competenti.
La seduta odierna ha permesso di affrontare le diverse questioni iscritte all’ordine del giorno e di definire le metodologie di un lavoro da svolgere congiuntamente, al fine di avanzare concretamente e in tempi ragionevoli verso soluzioni a beneficio delle popolazioni.»
La riunione di Nizza segna così una tappa significativa nel rilancio della cooperazione transfrontaliera franco-monégasca, ponendo le basi per un lavoro continuativo orientato a risultati concreti e duraturi per l’intero territorio.





