Nicolas Poussin (1594-1665) è stato il primo pittore a interessarsi non più al paesaggio, ma alla Natura, esprimendola con un lirismo sempre più intenso nel corso della sua carriera. Il suo «sentimento della Natura» ha influenzato generazioni di artisti, da Gaspard Dughet a Claude-Joseph Vernet. Oggi, in un’epoca segnata dall’angoscia ecologica, la mostra dimostra che esistono ancora artisti capaci di rappresentare la natura con poesia.
A ogni piano della Villa Paloma, i visitatori potranno confrontare dipinti classici con opere contemporanee di ogni tipo: sculture, installazioni, fotografie, video, film, dipinti e disegni. Il dialogo franco-italiano rende omaggio a Poussin, che pur francese ha svolto gran parte della sua carriera a Roma.
La mostra comprende sei sezioni tematiche: tempi di tempesta e notti; foreste e giardini; marine e cascate; deserti e vulcani; monti e montagne; fiori e farfalle, offrendo diversi punti di vista sulle miracula naturae, le meraviglie della natura già celebrate nell’Antichità.
https://www.nmnm.mc/en/the-museum/history/the-nmnm/villa-paloma/
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Humboldt, che documenta le opere e approfondisce il dialogo tra tradizione e contemporaneità.






