Nizza - 07 febbraio 2026, 07:00

Olimpiadi 2030 a Nizza, conto salato per i contribuenti: chi pagherà i 212 milioni

Tra nuove infrastrutture, villaggio olimpico e impianti temporanei all’Allianz Riviera, si definisce la mappa dei finanziamenti pubblici e privati per i Giochi invernali delle Alpi francesi

Giochi Olimpici invernali del 2030 - Il nuovo patinoire di Nizza

Giochi Olimpici invernali del 2030 - Il nuovo patinoire di Nizza

Mentre sono ancora in corso le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, cresce l’attenzione sull’edizione del 2030, che vedrà Nizza tra le sedi principali e destinata a ospitare anche la cerimonia di apertura.

Parallelamente all’attesa per l’evento, emergono con maggiore chiarezza i costi e i soggetti chiamati a sostenerli.

Secondo le ultime stime, la spesa pubblica per le infrastrutture olimpiche nella città della Costa Azzurra dovrebbe raggiungere i 212 milioni di euro, cifra destinata ad alimentare il dibattito politico in vista delle prossime elezioni comunali, dove le posizioni sui Giochi restano divergenti.

La Solideo Alpes 2030, società incaricata della realizzazione delle opere, ha definito il fabbisogno pubblico complessivo per i siti nizzardi.

La voce principale riguarda il nuovo complesso olimpico multisport con pista di ghiaccio permanente, unica vera infrastruttura sportiva nuova e duratura del progetto francese, con un costo stimato di 186 milioni di euro.

Il villaggio olimpico e la sistemazione delle aree circostanti sono valutati in 87 milioni, ma la quota pubblica sarà limitata a circa 5 milioni: il resto sarà coperto da investitori privati che commercializzeranno gli alloggi dopo i Giochi. Previsti inoltre circa 2 milioni di euro per le “corsie olimpiche”, tra strade riservate e riqualificazione di arterie esistenti.

Lo schema di finanziamento prevede 127 milioni da Stato e Regione, 37 milioni dal Comune di Nizza e 48 milioni ancora da definire tra Métropole e Dipartimento.

Il Dipartimento delle Alpi Marittime precisa però di non aver ancora ricevuto richieste formali, mentre la partecipazione della Métropole dipenderà dall’impegno del Dipartimento.

Un capitolo a parte riguarda l’Allianz Riviera: per ospitare le gare su ghiaccio serviranno un tetto temporaneo e due piste provvisorie, per circa 80 milioni di euro.

Queste strutture saranno finanziate dal Comitato organizzatore (Cojop) e coperte dai ricavi previsti, senza contributi diretti delle amministrazioni locali.

I Giochi olimpici invernali delle Alpi francesi si svolgeranno dal 1° al 17 febbraio 2030, seguiti dai Paralimpici dal 1° al 10 marzo.

Nizza ospiterà venti competizioni, tra cui hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico, short track e curling, oltre alle discipline paralimpiche su ghiaccio, rafforzando il peso internazionale della città ma sollevando interrogativi sui costi per i contribuenti e sulla sostenibilità a lungo termine degli investimenti.



Beppe Tassone

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