Un passo chiave verso la realizzazione della Linea 5 del tram di Nizza è stato compiuto: la commissione d’inchiesta pubblica ha espresso un parere favorevole senza riserve alla creazione dell’infrastruttura, accompagnato da alcune raccomandazioni tecniche.
Un esito che rafforza il percorso verso la dichiarazione di pubblica utilità del progetto e la prosecuzione dell’iter amministrativo.
La consultazione pubblica si è svolta dal 3 novembre al 12 dicembre 2025, fase obbligatoria per i grandi progetti infrastrutturali.
Durante questo periodo cittadini e utenti hanno potuto consultare la documentazione, presentare osservazioni e contribuire alla definizione finale dell’opera, sotto la supervisione di una commissione indipendente nominata dal tribunale amministrativo.
Un collegamento strategico per la valle del Paillon
La futura Linea 5 collegherà il Palais des Expositions di Nizza a Drap passando per quartieri chiave come Ariane e La Trinité, con un tempo di percorrenza stimato di circa 25 minuti.
L’infrastruttura è pensata per servire un bacino di oltre 47 mila abitanti e quasi 14 mila posti di lavoro, migliorando l’accessibilità tra aree residenziali e poli economici.
Il progetto rientra nella strategia di mobilità sostenibile della Métropole Nice Côte d’Azur e nel Piano Clima territoriale, che punta a ridurre progressivamente le emissioni fino alla neutralità carbonica entro il 2050.
Tra gli obiettivi principali c’è la riduzione del traffico nella valle del Paillon, uno degli assi più congestionati dell’area metropolitana, con la prospettiva di togliere migliaia di veicoli dalle strade ogni giorno.
Quindici fermate, intermodalità e nuova qualità urbana
Il tracciato prevede 15 nuove stazioni distribuite mediamente ogni 500 metri, quattro parcheggi di interscambio, nuovi percorsi ciclabili e pedonali e interventi su ponti e infrastrutture esistenti.
Parallelamente, il progetto include una vasta operazione di riqualificazione urbana e ambientale:
- oltre 290.000 metri quadrati di spazi pubblici ridisegnati;
- circa 2.000 alberi piantati o preservati;
- 4 chilometri di piattaforma tranviaria vegetalizzata.
A regime, la linea dovrebbe contribuire a evitare circa 2.000 tonnellate di emissioni di CO₂ all’anno, rafforzando il ruolo del trasporto pubblico nella transizione ecologica del territorio.
Un progetto chiave per la mobilità del futuro
La Linea 5 rappresenta il proseguimento dell’espansione della rete tranviaria dopo le prime tre linee e l’avvio della Linea 4.
L’obiettivo è costruire una rete sempre più integrata, capace di ridurre l’uso dell’auto privata e migliorare la qualità della vita urbana.
Con il parere positivo della commissione d’inchiesta, il progetto entra ora in una fase decisiva dell’iter autorizzativo.
Un passaggio che avvicina concretamente la realizzazione di una delle infrastrutture considerate strategiche per il futuro della mobilità nell’area metropolitana di Nizza.






