Per questo primo grande appuntamento del 2026, il Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma ha inaugurato il 13 febbraio la mostra “Le Sentiment de la Nature. L’art contemporain au miroir de Poussin”, attualmente in corso e visitabile fino al 25 maggio 2026 negli spazi di Villa Paloma (56 boulevard du Jardin Exotique). L’esposizione mette in dialogo le opere contemporanee di quasi quaranta artisti con dipinti classici, in primo luogo quelli di Nicolas Poussin.
Curata da Guillaume de Sardes, la mostra occupa l’intero percorso espositivo della Villa e si fonda su un’intuizione precisa: Poussin fu il primo pittore a considerare non il paesaggio come semplice sfondo scenografico, ma la Natura come soggetto autonomo e centrale. Nel corso della sua carriera, la sua opera ha dato forma a un autentico “sentimento della Natura”, capace di influenzare profondamente la storia dell’arte, da Gaspard Dughet a Claude-Joseph Vernet.
In un’epoca segnata da una diffusa inquietudine ecologica, l’esposizione si interroga su un tema quanto mai attuale: esistono ancora artisti capaci di raccontare la natura con poesia? Il confronto tra opere antiche e contemporanee – tra sculture, installazioni, fotografie, video, disegni e dipinti – offre una risposta chiara e articolata, dimostrando come la natura continui a essere una fonte inesauribile di ispirazione.
Il percorso si sviluppa attraverso sei sezioni tematiche: tempeste e notti; foreste e giardini; marine e cascate; deserti e vulcani; monti e montagne; fiori e farfalle. Un itinerario che guida il visitatore in un viaggio visivo e sensoriale, mettendo in luce la straordinaria varietà dei paesaggi e delle suggestioni naturali che attraversano i secoli e le sensibilità artistiche.
Con questa esposizione il museo apre il 2026 con una proposta culturale di forte spessore, capace di intrecciare memoria e contemporaneità, storia dell’arte e sensibilità attuale, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione e meraviglia davanti alla natura, ieri come oggi.





