Danilo Radaelli ci accompagna, con le sue fotografie, alla scoperta di una delle aree più suggestive e sorprendenti di Nizza: il percorso del Vieux chemin de Crémat avviando la passeggiata dalla stazioncina di Saint Isidore, località del comune di Nizza lungo il Var.

Il fascino del Vieux chemin de Crémat
Sulle alture di Nizza, tra paesaggi mediterranei e filari storici, il Vieux chemin de Crémat rappresenta uno degli itinerari più suggestivi per scoprire l’anima rurale della Riviera francese.
Un percorso breve ma scenografico che attraversa il cuore del vigneto di Bellet, una delle denominazioni urbane più antiche di Francia, riconosciuta AOC dal 1941 e con origini che risalgono all’epoca romana.

Tra natura, silenzio e panorami sulla Baie des Anges
Situato nel settore collinare di Bellet, il percorso offre un’immersione totale nel paesaggio vitivinicolo locale: vigneti terrazzati, vegetazione mediterranea e ampie vedute sull’entroterra nizzardo.
Il tracciato, in parte asfaltato e facilmente accessibile anche in auto o con i mezzi pubblici, consente di raggiungere rapidamente le principali tenute della zona, tra cui il celebre Château de Crémat.
La tenuta sorge nel cuore del vigneto e domina le colline circostanti, beneficiando di un microclima ideale per la viticoltura grazie ai venti alpini e alla brezza marina proveniente dalla Baie des Anges.

Un patrimonio vitivinicolo millenario
Il territorio di Bellet rappresenta un unicum nel panorama francese: un vigneto urbano di circa 50 ettari, tra i più antichi del Paese e tra i più piccoli in termini di estensione produttiva.
Le radici viticole della zona risalgono all’antichità romana, mentre nei secoli successivi il vino di Bellet è stato apprezzato anche da figure storiche europee, consolidando la reputazione del territorio come enclave enologica d’eccellenza.

Il castello simbolo delle colline di Bellet
Il Château de Crémat nacque nel 1906 per volontà di Antoine Mari, imprenditore locale dell’olio d’oliva, e contribuì alla rinascita moderna del vigneto.
Oggi rappresenta uno dei simboli architettonici e culturali del territorio, con una struttura di ispirazione neotoscana che domina il panorama collinare.
Nel corso del Novecento il castello ha attraversato diverse fasi storiche, diventando anche un punto di riferimento mondano durante gli anni ruggenti grazie ai suoi proprietari e ai contatti con l’élite internazionale.

Tra leggenda, moda e mondanità
La storia del castello si intreccia anche con quella della moda. Secondo una leggenda locale, le iniziali “CC” dell’edificio avrebbero ispirato Coco Chanel nella creazione del celebre logo della maison.
La presenza della stilista in Costa Azzurra era legata anche al celebre Hotel Negresco, punto di incontro dell’alta società dell’epoca.
In tempi più recenti, parte degli arredi interni del castello proviene dallo storico Hotel Ritz Paris, rafforzando il legame simbolico con l’universo Chanel.
Turismo lento tra vigneti e sentieri
Il Vieux chemin de Crémat si inserisce oggi in una rete più ampia di itinerari escursionistici e naturalistici dedicati alla scoperta dell’entroterra nizzardo.
Oltre alla visita delle tenute, l’area offre percorsi tra colline, sentieri panoramici e degustazioni, contribuendo a valorizzare un patrimonio che unisce paesaggio, storia e cultura enologica.














