Un nuovo parvis davanti alla Basilique Notre-Dame de l’Assomption, carreggiata a senso unico, limite di 20 km/h, alberi e aiuole al posto dell’asfalto.
Con l’inaugurazione ufficiale dei lavori da parte del sindaco Christian Estrosi, l’avenue Notre-Dame si presenta oggi come un asse urbano rinnovato, più verde e più attento a pedoni e ciclisti.
L’intervento, avviato a fine settembre 2025 e concluso nel febbraio 2026, ha interessato circa 4.000 metri quadrati tra avenue Jean-Médecin e rue Lamartine, nel cuore del centro cittadino. L’investimento complessivo è stato di 1,9 milioni di euro.
Più spazio ai pedoni, traffico rallentato
Cuore del progetto è la creazione di un vero sagrato davanti alla Basilica, finora quasi inesistente. La strada, un tempo a doppio senso e fortemente mineralizzata, è stata trasformata in un asse a senso unico est-ovest, con carreggiata ridotta a 4 metri e zona a circolazione “apaisée” a 20 km/h.
I marciapiedi sono stati ampliati e ripavimentati in basalto, in continuità con l’avenue Jean-Médecin, mentre restano garantiti 16 posti auto (compresi quelli per persone con disabilità), stalli per taxi, aree per le consegne e parcheggi per due ruote. Confermato anche l’accesso al parcheggio Notre-Dame.
Ventotto alberi e nuova illuminazione
L’avenue, finora priva di alberature, è stata arricchita con 28 nuovi alberi e oltre 110 metri quadrati di aiuole con essenze caducifoglie e sempreverdi, per garantire ombra in estate, luce in inverno e fioriture stagionali. Un intervento che rafforza la continuità paesaggistica tra Jean-Médecin e le colline di Cimiez.
Parallelamente sono stati rinnovati i sottoservizi, illuminazione pubblica, reti idriche e fognarie, Enedis, per migliorare l’efficienza e ridurre futuri interventi sulla sede stradale. Anche l’illuminazione decorativa della Basilica è stata completamente modernizzata con proiettori ad alta efficienza energetica, capaci di valorizzare l’architettura limitando l’inquinamento luminoso.

Spinta al commercio e al turismo
Non solo restyling urbano. «Non è un semplice abbellimento, ma una leva economica», ha sottolineato Estrosi. La riqualificazione punta infatti a sostenere la dinamica commerciale del settore est di Jean-Médecin.
I marciapiedi più ampi consentono dehors ed esposizioni, mentre il nuovo assetto ha già favorito investimenti privati, tra cui l’apertura del ristorante Fuzu e la trasformazione del Nice Centre Hôtel in struttura a marchio Marriott.
L’inaugurazione coincide con la braderie del Carnevale, suggellando simbolicamente una visione di città «più verde, più attrattiva e più commerciale», in cui l’avenue Notre-Dame diventa cerniera tra la Basilica, Jean-Médecin e Cimiez.







