Eventi - 25 febbraio 2026, 17:00

Settant’anni di tradizione e identità: “Nice la Belle” celebra la storia popolare della città

Sfilate, spettacoli, mostre e un grande show finale per l’anniversario dello storico gruppo folkloristico fondato da Francis Gag nel 1956

Il gruppo Nice la Belle

Il gruppo Nice la Belle

Settant’anni di danze, canti e memoria collettiva. Il gruppo folkloristico Nice la Belle festeggia nel 2026 un traguardo importante, ripercorrendo una storia che coincide con quella della tradizione popolare nizzarda.

Nato nel 1956 su iniziativa del drammaturgo e attore Francis Gag, su richiesta dell’allora sindaco di Nizza, il gruppo continua ancora oggi a tramandare musiche, danze e costumi del territorio, portando l’identità locale sui palcoscenici europei e internazionali.



Le origini tra teatro, arte e tradizione
Per dare forma al progetto, Francis Gag coinvolse l’artista Gustav-Adolf Mossa, che disegnò i costumi ispirandosi a dipinti ottocenteschi: pescatori, pescivendole, contadini, borghesi della costa e pastori di La Brigue rivivono ancora oggi attraverso abiti ricostruiti con rigore filologico.

Alla definizione del repertorio musicale e coreografico collaborarono il compositore Emile Delpierre e il maître de ballet Paul Durozoi, allora legato all’Opéra di Nizza.

Il debutto ufficiale avvenne il 14 luglio 1956, in occasione del primo Festival Internazionale del Folklore della città, manifestazione che ancora oggi rappresenta un crocevia di culture e tradizioni del mondo.

Oggi “Nice la Belle” conta 125 membri – tra danzatori, cantanti, musicisti e costumisti volontari – ed è considerata una delle realtà culturali più rappresentative della città, custode della lingua nizzarda e delle sue espressioni artistiche.



Un anno di celebrazioni tra spettacoli e tradizioni
Il programma del settantesimo anniversario si articola lungo tutto l’anno, con appuntamenti diffusi nei luoghi simbolo di Nizza.

Si parte oggi, mercoledì 25 febbraio, con la cerimonia inaugurale e la serata musicale “Chants du comté” al Foyer Caballé dell’Opéra di Nizza.

L’11 aprile il Centre Universitaire Méditerranéen ospiterà la conferenza “Francis Gag, 70 anni di folklore e 90 anni di teatro”, dedicata alla figura del fondatore, protagonista della scena culturale locale del Novecento.

Il 31 maggio, ai Giardini delle Arènes de Cimiez, si terrà la Giornata del folklore regionale insieme al gruppo Le Cordon Camarguais di Nîmes, mentre il 7 giugno il chiosco del Jardin Albert Ier accoglierà un “balèti”, tradizionale festa danzante popolare.

Dal 3 al 5 luglio la Maison Francine Gag ospiterà il festival “La Salade Niçoise”, con laboratori, momenti di avvicinamento alle danze, karaoke e serate conviviali. A settembre, in occasione delle Giornate europee del patrimonio, sono previste un’esposizione fotografica e visite guidate alla sede storica del gruppo.

Il 18 ottobre spazio a un originale “rallye surprise” che partirà dalla Maison Francine Gag per concludersi sulla collina del Castello con una serata festiva.

Gran finale il 18 e 19 dicembre al Théâtre Francis-Gag, nel cuore della Vieux-Nice, con lo spettacolo celebrativo “Setant’an de pantaï” (“Settant’anni di sogno”), evento simbolo di un percorso artistico che attraversa generazioni.



Presenza costante nelle feste cittadine
Oltre agli appuntamenti ufficiali dell’anniversario, “Nice la Belle” sarà presente alle principali feste tradizionali del calendario nizzardo: dal Festin des Cougourdons alla Fête des Mai, dalla Saint-Jean all’omaggio a Catherine Ségurane, fino al tradizionale presepe provenzale.

Un impegno che conferma la vocazione originaria del gruppo: non solo spettacolo, ma trasmissione viva di un patrimonio culturale che continua a raccontare l’anima di Nizza, tra mare, collina e memoria popolare.


Beppe Tassone

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