Sempre alla ricerca del particolare, Silvia Assin propone ai lettori di Montecarlonews delle immagini suggestive di Mougins.
Mougins, balcone d’arte e gusto sulla Costa Azzurra
A quindici minuti da Cannes, a pochi chilometri da Grasse e non lontano dalle prime stazioni sciistiche dell’entroterra, Mougins domina la Costa Azzurra come una piccola cittadella arroccata.
Un borgo che ha saputo reinventarsi: da terra contadina, un tempo votata alla raccolta del gelsomino, a raffinata “città giardino” punteggiata di ville neo-provenzali, atelier e ristoranti d’eccellenza.
Riconosciuta “Ville et Métiers d’Art” per la gastronomia e forte di oltre quaranta indirizzi di qualità, Mougins è oggi sinonimo di arte e buona tavola. Non a caso ospita ogni anno il festival “Les Étoiles de Mougins”, vetrina della cucina francese contemporanea.
Il cuore è il Vieux Village, un intreccio di vicoli circolari che si percorrono senza fretta. Dalla Place des Patriotes, dove campeggia una scultura dedicata a Pablo Picasso, lo sguardo abbraccia colline e profumi dell’entroterra.
Qui l’artista visse gli ultimi anni, nella sua dimora di Notre-Dame-de-Vie, fino alla morte l’8 settembre 1973.
Passeggiando si incontrano facciate color pastello, piccole piazze ombreggiate e fontane antiche come quella di Place du Commandant Lamy.
Il borgo è un museo a cielo aperto: gallerie, installazioni e musei dialogano con testimonianze medievali. Da visitare il FAMM, museo dedicato esclusivamente alle artiste donne e la chiesa di Saint-Jacques-le-Majeur, dall’imponente organo. Tra le memorie del passato anche l’antico forno comunitario e la Porte Sarrazine, vestigia dell’epoca medievale.
A pochi passi, lo stagno di Fontmerle, al margine del parco della Valmasque, offre cinque ettari di natura e oltre settanta specie di uccelli: una pausa verde ideale per famiglie e camminatori.
Mougins è meta da assaporare con lentezza. L’alta stagione estiva ne amplifica il fascino ma ne affolla le strade; primavera, autunno e inverno restituiscono invece l’anima più autentica del villaggio.
Sedersi in piazza per un caffè, curiosare tra botteghe e atelier, scegliere uno dei ristoranti segnalati dalle guide: qui il viaggio non è una lista di tappe, ma un invito alla scoperta.
Nei dintorni, altri borghi completano l’itinerario: da Biot a Valbonne, fino alla vivace Antibes. Ma Mougins resta un punto d’osservazione privilegiato sulla Costa Azzurra: un balcone sospeso tra arte, storia e gastronomia.