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Altre notizie | 02 marzo 2026, 19:00

Mougins, il borgo dell’arte che incanta la Costa Azzurra (Foto)

A due passi da Cannes, tra vicoli medievali, atelier, alta cucina e il ricordo di Picasso: viaggio lento nel cuore più raffinato delle Alpi Marittime. Le fotografie sono di Silvia Assin

Mougins nelle foto di Silvia Assin

Mougins nelle foto di Silvia Assin

Sempre alla ricerca del particolare, Silvia Assin propone ai lettori di Montecarlonews delle immagini suggestive di Mougins.

Mougins, balcone d’arte e gusto sulla Costa Azzurra
A quindici minuti da Cannes, a pochi chilometri da Grasse e non lontano dalle prime stazioni sciistiche dell’entroterra, Mougins domina la Costa Azzurra come una piccola cittadella arroccata.

Un borgo che ha saputo reinventarsi: da terra contadina, un tempo votata alla raccolta del gelsomino, a raffinata “città giardino” punteggiata di ville neo-provenzali, atelier e ristoranti d’eccellenza.



Riconosciuta “Ville et Métiers d’Art” per la gastronomia e forte di oltre quaranta indirizzi di qualità, Mougins è oggi sinonimo di arte e buona tavola. Non a caso ospita ogni anno il festival “Les Étoiles de Mougins”, vetrina della cucina francese contemporanea.

Il cuore è il Vieux Village, un intreccio di vicoli circolari che si percorrono senza fretta. Dalla Place des Patriotes, dove campeggia una scultura dedicata a Pablo Picasso, lo sguardo abbraccia colline e profumi dell’entroterra.

Qui l’artista visse gli ultimi anni, nella sua dimora di Notre-Dame-de-Vie, fino alla morte l’8 settembre 1973.



Passeggiando si incontrano facciate color pastello, piccole piazze ombreggiate e fontane antiche come quella di Place du Commandant Lamy.

Il borgo è un museo a cielo aperto: gallerie, installazioni e musei dialogano con testimonianze medievali. Da visitare il FAMM, museo dedicato esclusivamente alle artiste donne e la chiesa di Saint-Jacques-le-Majeur, dall’imponente organo. Tra le memorie del passato anche l’antico forno comunitario e la Porte Sarrazine, vestigia dell’epoca medievale.

A pochi passi, lo stagno di Fontmerle, al margine del parco della Valmasque, offre cinque ettari di natura e oltre settanta specie di uccelli: una pausa verde ideale per famiglie e camminatori.



Mougins è meta da assaporare con lentezza. L’alta stagione estiva ne amplifica il fascino ma ne affolla le strade; primavera, autunno e inverno restituiscono invece l’anima più autentica del villaggio.

Sedersi in piazza per un caffè, curiosare tra botteghe e atelier, scegliere uno dei ristoranti segnalati dalle guide: qui il viaggio non è una lista di tappe, ma un invito alla scoperta.

Nei dintorni, altri borghi completano l’itinerario: da Biot a Valbonne, fino alla vivace Antibes. Ma Mougins resta un punto d’osservazione privilegiato sulla Costa Azzurra: un balcone sospeso tra arte, storia e gastronomia.


Beppe Tassone

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