La città di Nizza migliora i propri conti e si distingue a livello nazionale per la solidità finanziaria.
È quanto emerge dal nuovo rapporto pubblicato il 25 febbraio 2026 dall’Institut Montaigne, che ha analizzato la situazione economica delle dodici maggiori città francesi.
Secondo lo studio, il Comune registra “un reale miglioramento della situazione finanziaria”, con equilibri stabilizzati, gestione considerata virtuosa e margini di manovra giudicati adeguati per affrontare le sfide di bilancio dei prossimi anni.
Un risultato che conferma le precedenti analisi condotte dai cabinet Klopfer e Local Nova e che colloca Nizza tra le città con la progressione più significativa dell’ultimo periodo.
Spese correnti sotto controllo
Uno degli elementi centrali del report riguarda la gestione delle spese di funzionamento.
L’istituto evidenzia una crescita contenuta dell’1,6%, contro una media del 3,1% registrata nelle altre grandi città, in un contesto di inflazione nazionale che ha raggiunto il 20%.
In pratica, la dinamica della spesa a Nizza risulta circa la metà rispetto a quella delle altre realtà urbane analizzate.
Anche il debito è in calo: dal 2023 si registra una riduzione di 41 milioni di euro, con una tendenza al ribasso che dovrebbe rafforzarsi ulteriormente nel 2026.
Investimenti su verde, sicurezza e coesione sociale
Il contenimento delle spese correnti ha consentito di liberare risorse per gli investimenti strategici.
Il 30% delle spese di equipaggiamento è destinato alla prevenzione e alla sicurezza, un altro 30% alla “verdissement” della città, ovvero agli interventi ambientali e di riqualificazione urbana, mentre l’8% è dedicato alle politiche di solidarietà e coesione sociale.
Nel punteggio complessivo attribuito dall’Institut Montaigne, Nizza ottiene 5,7 su 10, con un miglioramento di 2,4 punti rispetto alla precedente valutazione.
Il dato supera leggermente la media delle dodici grandi città (5,6/10) e rappresenta la progressione più marcata dell’intera classifica, in un quadro nazionale segnato da forti vincoli di bilancio.
Migliora anche la Métropole
Segnali positivi arrivano anche per la Métropole Nice Côte d’Azur. Lo studio sottolinea il miglioramento della salute finanziaria dell’ente metropolitano, attribuendolo sia alla gestione controllata delle spese di funzionamento sia al dinamismo economico del territorio.
L’indebitamento della Métropole risulta stabile dal 2019, mentre la capacità di disindebitamento si attesta attorno agli undici anni dal 2024, includendo però gli investimenti realizzati nel settore dei trasporti, a differenza di quanto avviene in altre collettività analizzate.
In un contesto nazionale complesso, il report consegna dunque a Nizza l’immagine di una grande città con i conti in miglioramento, debito in calo e una strategia di investimento orientata a sicurezza, ambiente e coesione sociale.





