Nizza celebra il cinema italiano: parte la 40ª edizione delle Journées du Cinéma Italien
Prende il via oggi, sabato 14 marzo 2026 la 40ª edizione delle Journées du Cinéma Italien (JCI), uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla cinematografia italiana in Francia. L’evento, ospitato all’Espace Magnan di Nizza, si svolgerà fino al 28 marzo 2026 e offrirà al pubblico due settimane di proiezioni, incontri e iniziative culturali che celebrano la ricchezza e la vitalità del cinema italiano contemporaneo.
Per questa edizione speciale sono stati selezionati 17 film, di cui 9 inediti in Francia, tra anteprime, opere prime e produzioni recenti che testimoniano la varietà e la creatività della nuova generazione di registi italiani.
Il weekend inaugurale: mostra fotografica e cinema d’autore
Il festival si aprirà oggi, sabato 14 marzo alle ore 18:30 con il vernissage della mostra fotografica CliCiak 2025, realizzata in collaborazione con il Centro Cinematografico della città di Cesena. La serata inaugurale sarà accompagnata da un buffet offerto dal partner storico Crédit Mutuel – Agenzia Jean Médecin, con specialità preparate dall’epicerie–traiteur Sapori di Casa Mia di Nizza, che sarà presente anche negli spazi del festival il 21 e 22 marzo.
Alle 20:00, nella sala Jean Vigo, verrà presentata ufficialmente la nuova edizione delle Journées du Cinéma Italien, seguita dalla proiezione del film “La città proibita” di Gabriele Mainetti, presentato in anteprima inedita in Francia.

Il regista romano, già noto per il successo di Lo chiamavano Jeeg Robot (2015) e Freaks Out (2021), torna al cinema con un’opera spettacolare che mescola arti marziali, azione e storia d’amore. Con il suo ritmo serrato, sequenze di kung-fu e una sceneggiatura ricca di colpi di scena e ironia, il film propone un originale gioco di generi che rende omaggio alla grande tradizione cinematografica.
Quattro film in programma domenica 15 marzo
La giornata di domenica 15 marzo sarà interamente dedicata alle proiezioni con quattro film in successione:
Ore 11:00 – Gioia Mia, opera prima di Margherita Spampinato
Ore 13:30 – Ciao Bambino, opera prima di Edgardo Pistone
Ore 15:30 – Il Nibbio, secondo film di Alessandro Tonda
Ore 18:00 – Diamanti di Ferzan Özpetek
A causa dell’elevata richiesta, le due proiezioni del film Napoli–New York risultano già esaurite; una nuova sessione è stata aggiunta mercoledì 25 marzo alle ore 13:00.

Un festival ricco di eventi e incontri
Il programma della 40ª edizione propone numerose iniziative che accompagnano le proiezioni cinematografiche:
Competizione ufficiale con 15 film in gara per il Premio del Pubblico e il Premio della Giuria Giovane
Serate di apertura e chiusura
Incontri con ospiti e professionisti del cinema
Serate speciali con partner culturali
Un film dedicato al pubblico giovane, accompagnato da laboratori creativi di animazione
Mostra fotografica realizzata con il Centro Cinematografico di Cesena
Stand gastronomico italiano con degustazione di prodotti tipici
Laboratorio di enologia e degustazione
Spettacoli di danza, teatro e marionette collegati al festival
Tariffe e prenotazioni
Considerato il successo delle edizioni precedenti, la prenotazione è fortemente consigliata.
8 € biglietto intero
6 € tariffa ridotta per soci Espace Magnan, Dante Alighieri di Nizza, API 06/83 e possessori della carta annuale Lignes d’Azur
5 € per i film dedicati al pubblico giovane
È inoltre disponibile la Carta Adhérent Culture 2026 (15 €), che consente di accedere alle tariffe ridotte per il cinema italiano e per gli spettacoli culturali da marzo a maggio 2026.
Dopo il festival: teatro di marionette con “Werther”
A chiudere idealmente il ciclo di eventi culturali collegati al festival sarà lo spettacolo “Werther”, presentato il 4 aprile 2026 alle ore 19:30 dal Teatro Medico Ipnotico e Teatro Caverna di Parma.
Lo spettacolo propone un’originale adattamento per teatro di marionette del celebre romanzo I dolori del giovane Werther di Johann Wolfgang von Goethe, reinterpretato in chiave contemporanea. Le marionette, progressivamente immobilizzate fino a trasformarsi in statue, diventano metafora della predestinazione dei personaggi e della loro inevitabile tragedia.
L’evento rientra nella seconda edizione del Festival FORMA – Festival d’Objets Rares et de Marionnettes, organizzato dal Théâtre de la Massue – Compagnia Ézéquiel Garcia-Romeu, in programma dal 28 marzo al 4 aprile 2026.





