Mercoledì 13 maggio alle ore 20, la Salle Garnier ospiterà un evento musicale di grande rilievo con l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, che presenta in concerto Aozhe Zhang, vincitore del 58° Premio Paganini.
Per questa serata eccezionale, il giovane violinista cinese, considerato un vero fenomeno del suo strumento, sarà protagonista sotto la direzione del maestro italiano Alessandro Bonato. Zhang, il più giovane vincitore nella storia del Concorso Internazionale di violino Premio Paganini, interpreterà il celebre Concerto per violino n. 1 di Niccolò Paganini.
Nella seconda parte del programma, l’orchestra eseguirà la Sinfonia n. 4 di Felix Mendelssohn, detta “Italiana”, completando un percorso musicale ispirato ai colori e alle atmosfere dell’Italia.
La 58ª edizione del Premio Paganini, conclusasi a Genova nell’ottobre 2025 sotto la presidenza del Maestro Uto Ughi, ha visto il trionfo di Aozhe Zhang, nato nel 2008 e appena diciassettenne al momento della vittoria. Il giovane prodigio ha segnato la storia del concorso diventandone il più giovane vincitore, premiato all’unanimità.

Aozhe Zhang- il vincitore del 58° Premio Paganini, Foto: © DR
Già all’età di 14 anni, Zhang aveva attirato l’attenzione internazionale registrando l’integrale dei 24 Capricci di Paganini. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, tra cui il Lipizer e il Tibor Varga, collabora già con importanti orchestre, distinguendosi per tecnica e sensibilità interpretativa.
Sul podio, Alessandro Bonato, attuale direttore dell’Orchestra Haydn in Italia, è uno dei giovani direttori più apprezzati della sua generazione. Ha già calcato palcoscenici prestigiosi come il Teatro alla Scala di Milano e il Musikverein di Vienna.

Alessandro Bonato- direttore dell’Orchestra Haydn in Italia, Foto: © Leonardo Ferri
Il concerto è organizzato con il sostegno di Madame Memmo d’Amelio, della Direzione degli Affari Culturali e del Comitato organizzativo del Premio Paganini – Comune di Genova.
Fondato nel 1953 dalla città di Genova in omaggio a Niccolò Paganini, il Premio Paganini si è affermato fin dal 1954 come una delle competizioni violinistiche più prestigiose e impegnative a livello internazionale. Membro fondatore della Federazione Mondiale dei Concorsi Musicali dal 1957, ha rivelato artisti di fama mondiale come Salvatore Accardo, Gidon Kremer e Isabelle Faust.

Tra i riconoscimenti più rari e prestigiosi riservati ai vincitori vi è la possibilità di suonare il celebre “Cannone”, il violino appartenuto a Paganini, capolavoro di Guarneri del Gesù, lasciato in eredità alla sua città natale.
Un’occasione speciale per ascoltare dal vivo uno dei talenti più promettenti del panorama violinistico internazionale.





