Il Principato di Monaco si conferma attore di primo piano nella cooperazione internazionale contro la criminalità finanziaria, ospitando dal 16 al 20 marzo 2026 una sessione di formazione per valutatori del Comitato MONEYVAL del Consiglio d’Europa, nell’ambito del sesto ciclo di valutazioni.
Per cinque giorni, il Principato ha accolto circa quaranta delegati provenienti da 21 Paesi, affiancati da esperti formatori e rappresentanti del Segretariato MONEYVAL. L’iniziativa è stata coordinata dal Segretariato Permanente del Comitato di coordinamento e monitoraggio della Strategia nazionale in materia di lotta al riciclaggio di capitali, al finanziamento del terrorismo, alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e alla corruzione.
La formazione ha avuto l’obiettivo di rafforzare le competenze dei futuri valutatori, permettendo loro di acquisire i più recenti standard internazionali e di armonizzare le metodologie di audit. Un passaggio fondamentale per garantire valutazioni rigorose, omogenee ed eque dei sistemi nazionali, in linea con i requisiti di efficacia stabiliti dal Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (GAFI).
Durante la settimana, i partecipanti — tra cui anche rappresentanti delle autorità monegasche — hanno alternato sessioni teoriche ad esercitazioni pratiche, al fine di ottenere la certificazione come valutatori e contribuire alle future missioni di valutazione nei diversi Paesi.
Il programma ha incluso anche momenti istituzionali di rilievo: i delegati hanno visitato il Palazzo del Principe, dove sono stati salutati da Sua Altezza Serenissima il Principe Sovrano, e hanno successivamente incontrato il Ministro di Stato. In tale occasione, Christophe Mirmand ha ribadito che, sotto l’impulso del Principe, l’impegno del Principato nella lotta contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo resta “totale e permanente”.
Il sostegno e la partecipazione attiva di Monaco ai lavori del network MONEYVAL e del GAFI rappresentano un pilastro della strategia nazionale contro la criminalità finanziaria. Attraverso il coinvolgimento diretto nella formazione degli esperti internazionali, il Principato rafforza la propria capacità di anticipare le evoluzioni normative globali e riafferma la volontà di mantenere la prevenzione dei reati finanziari come priorità assoluta.







