Politica - 27 marzo 2026, 15:00

Nizza volta pagina: Éric Ciotti eletto sindaco con larga maggioranza

Con 52 voti su 57 espressi, il leader dell’UDR conquista la guida della città: sicurezza, fisco e sociale al centro del programma. Subito tensione con l’opposizione

La seduta inaugurale del nuiovo Consiglio Municipale di Nizza

Éric Ciotti è il nuovo sindaco di Nizza. L’elezione è stata ufficializzata venerdì 27 marzo durante la seduta di insediamento del consiglio comunale, dove il leader dell’Union des droites pour la République (UDR), alleata del Rassemblement National, ha ottenuto una netta maggioranza: 52 voti su 57 votanti.

Si apre così una nuova fase politica per la quinta città di Francia, all’indomani della vittoria elettorale del 22 marzo che ha sancito la sconfitta del sindaco uscente Christian Estrosi, assente in aula al momento del voto.



L’insediamento e il primo discorso
La giornata istituzionale si è aperta alle 8.30 in place Pierre-Gautier, con l’arrivo dei consiglieri e del nuovo sindaco all’Hôtel de Ville. Poco dopo le 9.30 è arrivata l’ufficializzazione dell’elezione. Momento simbolico la consegna della fascia tricolore da parte di Franck Terrier, sopravvissuto all’attentato del 14 luglio 2016.

Nel suo primo intervento, durato circa 40 minuti, Ciotti ha rivendicato il significato politico della vittoria:
«La fiducia che mi è stata accordata mi onora e mi obbliga», ha dichiarato, tendendo la mano agli avversari dopo una campagna definita «aspra ma ormai alle spalle».

Il nuovo sindaco ha inoltre sottolineato il valore nazionale del risultato: «Nizza deve indicare la strada alla Francia», ha affermato, parlando di un “grande rassemblement” capace di superare divisioni politiche.

Sicurezza, tasse e sociale: le priorità

Tra i primi provvedimenti annunciati, Ciotti ha posto la sicurezza al centro dell’azione amministrativa:

  • raddoppio degli agenti della polizia municipale entro 18 mesi
  • controllo capillare del territorio «quartiere per quartiere»

Sul fronte economico e sociale, il sindaco ha promesso:

  • l’annullamento dell’aumento della taxe foncière introdotto nel 2024
  • un piano di ristrutturazione dell’edilizia popolare
  • la creazione di 1.000 nuovi posti negli asili nido

Spazio anche alla cultura, con l’annuncio della costruzione di un nuovo teatro e il rilancio delle attività artistiche cittadine.



Nuova giunta: 26 assessori, sei si occuperanno di altrettante aree territoriali
La nuova maggioranza si struttura attorno a 26 assessori (adjoints), tra cui sei con deleghe territoriali. Figura chiave è la prima vice sindaca Françoise Souliman, con delega alla sicurezza.

Di seguito la composizione completa della giunta:

  • Françoise Souliman – sicurezza, prevenzione, aiuto alle vittime, patrimonio comunale (prima vice sindaca)
  • Auguste Vérola – cultura, stato civile
  • Gaëlle Frontoni – istruzione e gioventù
  • Pierre Ippolito – imprese, commercio, sviluppo economico, università
  • Marie-France Césari – casa e urbanistica
  • Laurent Merengone – centro storico, traffico e parcheggi
  • Céline Alunni – infanzia e prima infanzia
  • Jean-Marc Governatori – ambiente e territorio Rives du Paillon
  • Valérie Sergi – politiche sociali e coesione
  • Olivier Brueilly – finanze
  • Françoise Monnier – risorse umane
  • Olivier Riquier – sicurezza civile e servizi di prossimità
  • Juliette Raffort-Lareyre – sanità e intelligenza artificiale
  • Benoît Kandel – sport
  • Catherine Moreau – aree verdi e territorio Haut de Nice
  • Sébastien Filipinni – disabilità
  • Zara Boutayeb – diritti delle donne
  • Patrick Le Donne – appalti pubblici, etica, deontologia
  • Valérie Bothy-Lanfranchi – Europa, relazioni internazionali, rapporti con Monaco
  • Cédric Cirasa – pulizia urbana e viabilità
  • Bérengère de Charnacé – culti e istruzione privata
  • Denis Del Rio – turismo ed eventi
  • Nathalie Kestemont-Gasperi – territorio Nice Ouest
  • Henry-Jean Servat – cinema e benessere animale
  • Muriel Vitetti – tradizioni nizzarde
  • Dario Lutchmayah – lotta alle discriminazioni, associazioni, oltremare, francofonia

Opposizione all’attacco e proteste
Il clima politico resta teso. In aula, le opposizioni di sinistra hanno parlato di «resistenza», mentre l’area centrista ha invocato «vigilanza collettiva» sull’operato della nuova amministrazione.

All’esterno del municipio, una manifestazione di protesta ha riunito alcune decine di persone.

Un mandato di sei anni

Ciotti guiderà la città per un mandato di sei anni, con la possibilità, in caso di modifiche normative, di un’estensione straordinaria di un anno.

Nel finale del suo intervento, il nuovo sindaco ha ribadito il proprio impegno:
«Voglio servire Nizza senza ideologia, costruendo una città di cui i nostri figli possano essere orgogliosi».


Eric Ciotti

L'arrivo di Eric Ciotti alla mairie