Ambiente - 30 marzo 2026, 19:00

Var: alla scoperta del territorio. Il Lac di Saint Cassien (Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento del Var. Le foto sono di Danilo Radaelli

Lac di Saint Cassien, fotografie di Danilo Radaelli

Lac di Saint Cassien, fotografie di Danilo Radaelli

Tour in bicicletta per Danilo Radaelli che raggiunge il Dipartimento del Var per guidarci alla scoperta del Lac de Saint Cassien.



Lago di Saint-Cassien, nel Var un’oasi verde tra natura, sport e memoria

Nel cuore del Pays de Fayence, nel dipartimento del Var, il lago di Saint-Cassien si conferma tra le destinazioni estive più apprezzate della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Un bacino immerso nella macchia mediterranea, circondato da pini, querce da sughero e querce bianche, che offre refrigerio e relax nei mesi più caldi.

Frequentato da famiglie e sportivi, il lago è un punto di riferimento per le attività all’aria aperta.

Dalle escursioni in pedalò al nuoto, passando per canottaggio e windsurf, l’offerta è ampia e adatta a tutte le età. Non manca l’attrattiva per gli appassionati di pesca, grazie alla presenza significativa di carpe.

Situato tra i comuni di Callian, Montauroux, Fayence e Tanneron, il sito è facilmente accessibile: dall’autostrada A8 (uscita Fayence) o dalla costa, attraversando il massiccio dell’Estérel lungo la RN7, con passaggio dal borgo di Les Adrets de l’Estérel.

La storia del lago affonda le radici in un passato drammatico. Il bacino è infatti artificiale e fu realizzato negli anni Sessanta in seguito al crollo della diga di Malpasset, evento che segnò profondamente il territorio.

La nuova infrastruttura nacque con l’obiettivo di garantire risorse idriche alle comunità locali tra Var e Alpi Marittime e di produrre energia elettrica.

Un progetto che, all’epoca, suscitò forti polemiche per l’impatto ambientale e la sommersione di terreni agricoli. Oggi, tuttavia, il lago rappresenta un esempio di riconversione e valorizzazione sostenibile del territorio.

Alimentato dai fiumi Biançon e Siagne, quest’ultimo confine naturale tra Var e Alpi Marittime, il lago si è trasformato in un ecosistema di rilievo, oltre che in una meta turistica di primo piano.

Il nome richiama San Cassiano, monaco cristiano del IV secolo, simbolo di un legame profondo tra spiritualità e natura.

Con i suoi 7 chilometri di lunghezza, 3 di larghezza, una superficie di 430 ettari e una profondità massima di 45 metri, il lago di Saint-Cassien continua ad attrarre ogni anno migliaia di visitatori, tra paesaggi suggestivi, attività sportive e memoria storica.

Beppe Tassone

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