Eventi - 30 marzo 2026, 07:00

Arte contemporanea, performance e luoghi segreti: la Costa Azzurra si accende con “Les Visiteurs du Soir”

Dal 2 al 4 aprile tra Nizza, Villefranche, Cagnes e Carros un festival diffuso e gratuito: mostre, incontri e azioni artistiche per esplorare trent’anni di creatività e nuove sperimentazioni

Villa Anna, Nice © Benoit Barbagli, «Océanide», dune océanique

Villa Anna, Nice © Benoit Barbagli, «Océanide», dune océanique

Tre giorni dedicati all’arte contemporanea, tra spazi iconici e location insolite della Costa Azzurra.

Dal 2 al 4 aprile 2026 torna “Les Visiteurs du Soir”, il festival promosso dalla rete Botox(s), che coinvolge Nizza, Villefranche-sur-Mer, Cagnes-sur-Mer e Carros con un ricco programma di eventi completamente gratuiti.

L’iniziativa invita il pubblico a scoprire mostre inedite, partecipare a performance, concerti, conferenze e atelier, ma anche a vivere esperienze immersive e incontri diretti con gli artisti. Un percorso diffuso che trasforma il territorio in una mappa dinamica della creazione contemporanea.



Un anniversario speciale: i 30 anni de La Station
Tra gli appuntamenti di punta dell’edizione 2026 spicca la mostra collettiva Too Old to Die Young, allestita alla Cittadella di Villefranche-sur-Mer. L’esposizione celebra i trent’anni de La Station, realtà centrale della scena artistica nizzarda, riunendo quattordici artisti legati a questo spazio.

In programma dal 3 aprile al 31 maggio, la mostra offre uno sguardo retrospettivo su tre decenni di produzione artistica, mettendo in luce sia i percorsi individuali sia la forza del lavoro collettivo come motore di sperimentazione e ricerca.

“Nomades”: arte come esperienza sensoriale
Cuore pulsante del festival è il progetto Nomades, firmato da Camille Franch-Guerra, Donia Ouassit ed Eve Pietruschi.

Pensato come un viaggio tra corpo, natura e memoria, il progetto si sviluppa attraverso performance itineranti in diversi luoghi della città.

Dalla degustazione rituale all’Hôtel Windsor al “banchetto-paesaggio” partecipativo alla Gaya Scienza, fino alle esplorazioni olfattive alla Galerie Eva Vautier, il percorso culmina a Cagnes-sur-Mer con una performance collettiva che intreccia gesti e parole in una dimensione di condivisione e “sororità” artistica.

Un festival diffuso tra arte e territorio

Il programma si snoda tra atelier, gallerie, spazi indipendenti e istituzioni culturali. A Villefranche-sur-Mer si apre con il vernissage della mostra alla Cittadella e visite guidate con artisti e curatori.

A Nizza, il calendario del 3 aprile attraversa quartieri e linguaggi: dalle installazioni agli studi aperti, dalle performance sonore agli omaggi a figure storiche come Ben.

Il giorno successivo, il festival prosegue tra Carros e Cagnes-sur-Mer con laboratori partecipativi, incontri, visite guidate e nuove performance, offrendo al pubblico un’immersione completa nella scena contemporanea.

Un invito alla scoperta
“Les Visiteurs du Soir” si conferma così un appuntamento capace di unire qualità artistica e accessibilità, proponendo un’esperienza culturale aperta e inclusiva.

Non solo una rassegna di eventi, ma un’occasione per esplorare nuovi linguaggi e vivere l’arte fuori dai contesti tradizionali, in dialogo diretto con i luoghi e le comunità del territorio.


Beppe Tassone

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