Giovedì 9 aprile alle ore 20:00, senza intervallo, uno spettacolo di 90 minuti diretto da Ladislas Chollat esplora con ironia e profondità il confine tra sincerità e menzogna.
Diretto da Ladislas Chollat, lo spettacolo mette in scena un testo ironico e tagliente che ruota attorno a un tema universale: il rapporto ambiguo tra verità e menzogna. Al centro della vicenda c’è Vincent, uomo brillante e disincantato, convinto che dire la verità comporti spesso più svantaggi che benefici. Secondo lui, infatti, tacere o manipolare la realtà può rivelarsi una strategia molto più conveniente, soprattutto quando entrano in gioco relazioni personali delicate — come quelle con la moglie, il migliore amico e la moglie di quest’ultimo.



Ma fino a che punto Vincent conosce davvero la verità che cerca di evitare? È proprio questo interrogativo a guidare lo sviluppo della trama, costruita su un intreccio di equivoci, rivelazioni e colpi di scena che tengono lo spettatore con il fiato sospeso in un gioco teatrale intelligente e raffinato.


Il cast riunisce interpreti di grande rilievo: Stéphane De Groodt nel ruolo di Vincent, affiancato da Sylvie Testud, Clotilde Courau e Stéphane Facco. Insieme danno vita a personaggi complessi e sfaccettati, capaci di alternare momenti di leggerezza a riflessioni più profonde.


Dal punto di vista tecnico, lo spettacolo si avvale della collaborazione di professionisti affermati: Éric Supply come assistente alla regia, le scenografie curate da William Mordos e Bram Delafonteyne, le luci firmate da Dimitri Vassiliu e i costumi di Jean-Daniel Vuillermoz, che contribuiscono a creare un ambiente scenico elegante e funzionale alla narrazione.

La produzione è affidata a Pascal Legros Organisation, in accordo con il Théâtre Edouard VII, garanzia di qualità e attenzione artistica.






