Le onde elettromagnetiche fanno parte della vita quotidiana: dalle antenne televisive agli smartphone, passando per elettrodomestici e reti Wi-Fi. Ma è possibile sapere a quanto siamo realmente esposti?
La risposta è sì, grazie a un servizio pubblico gratuito che permette a chiunque di richiedere una misurazione precisa.
Il sistema, messo a disposizione dall’Agenzia nazionale francese delle frequenze (ANFR), consente infatti di verificare i livelli di esposizione in diversi contesti: abitazioni private, come case e appartamenti, ma anche luoghi pubblici quali scuole, parchi o ambienti di lavoro.
Perché effettuare una misurazione
Richiedere una verifica non è solo una questione di curiosità. La misurazione permette innanzitutto di conoscere il livello complessivo di esposizione e di accertarne la conformità ai limiti stabiliti dalla normativa vigente.
Inoltre, il servizio consente di individuare il contributo delle singole fonti, come Wi-Fi, televisione, radio o telefonia mobile, offrendo un’analisi dettagliata anche per bande di frequenza. Un quadro completo, quindi, utile per comprendere meglio l’impatto delle tecnologie presenti negli ambienti quotidiani.
Come fare richiesta
La procedura è semplice e interamente gratuita. È sufficiente compilare un modulo online sul portale dedicato, quindi farlo validare da un organismo autorizzato, come enti locali, agenzie sanitarie regionali o associazioni riconosciute.
Una volta inviata la richiesta, sarà l’ANFR a incaricare un laboratorio indipendente e accreditato per effettuare la misurazione.
Al termine dell’analisi, il richiedente riceverà un rapporto dettagliato con l’indicazione dei livelli rilevati e della loro conformità alle soglie di legge.
Una sintesi dei risultati viene inoltre trasmessa al Comune, all’organismo che ha validato la richiesta e al proprietario o occupante del luogo esaminato.
Un servizio accessibile e trasparente, che punta a informare i cittadini e a garantire maggiore consapevolezza sull’esposizione alle onde elettromagnetiche.





