Accor entra nel mercato delle crociere di lusso e lo fa in grande stile, con un progetto destinato a ridefinire il concetto di viaggio esclusivo.
Si chiama Orient Express Corinthian ed è stato presentato a Saint-Nazaire come il più grande veliero mai costruito: 220 metri di lunghezza, 15.000 tonnellate di stazza e tre alberi alti oltre 100 metri.
Realizzato dai Chantiers de l’Atlantique, il nuovo gioiello galleggiante nasce dalla collaborazione con il marchio Orient Express e punta a trasformare la navigazione in un’esperienza alberghiera di altissimo livello.“Volevamo creare l’hotel più mobile del mondo”, ha spiegato il CEO di Accor, Sébastien Bazin.
A bordo trovano posto 110 ospiti distribuiti in 54 suite di lusso, arredate con marmo, legni rari e dettagli in stile anni Trenta e Art déco. Ogni cabina dispone di maggiordomo dedicato, mentre l’offerta include cinque ristoranti, otto bar, teatro, biblioteca, piscina e spa.
I prezzi sono all’altezza dell’esperienza: si parte da circa 6.000 euro a notte (minimo due notti), fino a 200.000 euro a settimana per la suite Agatha Christie, 230 metri quadrati affacciati sull’intero ponte.
Il veliero farà il suo debutto a Cannes durante il Festival del Cinema, per poi navigare tra Costa Azzurra, Mediterraneo e Adriatico con itinerari brevi, pensati per una clientela abituata al comfort degli hotel di lusso più che alle lunghe crociere. In autunno attraverserà l’Atlantico verso i Caraibi.
Non manca l’opzione più esclusiva: la privatizzazione completa dell’imbarcazione, disponibile per circa un milione di dollari al giorno, già molto richiesta da privati e aziende per eventi in location iconiche come Monaco o Venezia.
L’investimento, pari a centinaia di milioni di euro, coinvolge anche partner come LVMH e Millennium Invest. Una scommessa su un segmento, quello delle crociere di lusso, che vale “solo” 6 miliardi ma cresce rapidamente, trainato dalla domanda di esperienze uniche.
Con il Corinthian, Accor punta così alla “haute couture dell’ospitalità”, aprendo una nuova frontiera nel turismo di alta gamma.