Ambiente - 09 maggio 2026, 15:00

SEA Index® e JMBA: da Monaco al Giappone una nuova alleanza globale per la sostenibilità delle marine

La Japan Marina & Beach Association entra nella rete SEA Index® con 87 marine, segnando la prima partnership istituzionale nell’area Asia-Pacifico e superando quota 100 marine aderenti nel mondo.

Credito fotografico: ©Mesi

Credito fotografico: ©Mesi

La Superyacht Eco Association SEA Index® ha annunciato una partnership strategica con la Japan Marina & Beach Association (JMBA), avviando la sua prima alleanza istituzionale nell’area Asia-Pacifico e rafforzando la diffusione internazionale di standard di sostenibilità misurabili e certificati da enti terzi nel settore dello yachting.

Con l’ingresso della JMBA come membro istituzionale, il network delle sue 87 marine entra ufficialmente nell’ecosistema SEA Index® dedicato ai superyacht, che comprende già 25 grandi porti turistici e approdi internazionali. Il superamento della soglia delle 100 marine rappresenta un passaggio significativo per la diffusione di standard verificabili e dati trasparenti destinati a favorire l’adozione di migliori pratiche ambientali nel comparto nautico.

Fondata con l’approvazione del Ministero dei Trasporti giapponese, la Japan Marina & Beach Association coordina da oltre cinquant’anni una rete nazionale di marine e infrastrutture costiere. Storicamente orientata alla sicurezza, alla qualità e all’accessibilità delle attività nautiche da diporto, l’associazione sta oggi rafforzando il proprio impegno ambientale attraverso l’integrazione di riferimenti internazionali riconosciuti in materia di sostenibilità.

I primi contatti tra le due organizzazioni risalgono al 2025, quando una delegazione della JMBA ha visitato lo Yacht Club de Monaco, individuando una forte convergenza con l’approccio SEA Index®. L’accordo è stato ufficializzato il 15 aprile 2026 durante una cerimonia di firma tenutasi nel Principato di Monaco.

La partnership punta a creare un collegamento tra due culture marittime accomunate dall’obiettivo di promuovere una gestione più sostenibile delle marine. L’esperienza di Monaco nel monitoraggio ambientale e nelle strategie di decarbonizzazione si unisce così all’eccellenza operativa giapponese nella gestione delle infrastrutture nautiche.

SEA Index®, fondato inizialmente dallo Yacht Club de Monaco in collaborazione con Credit Suisse, oggi parte del gruppo UBS, è nato con l’obiettivo di colmare l’assenza di strumenti indipendenti e scientificamente verificati per valutare e confrontare l’impatto ambientale degli yacht. La piattaforma consente ad armatori, comandanti, cantieri navali, porti turistici e istituzioni finanziarie di misurare e comparare le prestazioni ambientali delle imbarcazioni attraverso criteri certificati da organismi terzi.

Tra gli indicatori già adottati figurano le emissioni di CO₂ certificate da Lloyd’s Register e i parametri relativi alla qualità dell’aria, come NOx e particolato, certificati da AtmoSud. Il sistema prevede inoltre l’introduzione di strumenti dedicati alla misurazione dell’inquinamento acustico sottomarino.

In qualità di membro istituzionale, la JMBA promuoverà attivamente le certificazioni SEA Index® all’interno della propria rete, attraverso attività di sensibilizzazione, valorizzazione degli emblemi ufficiali e l’introduzione progressiva di misure incentivanti legate alla sostenibilità. Gli yacht certificati SEA Index® potranno beneficiare di condizioni di ormeggio agevolate e di ulteriori vantaggi ambientali nelle marine aderenti alla rete internazionale.

Bernard d’Alessandri, Presidente di SEA Index® e Segretario Generale dello Yacht Club de Monaco, ha dichiarato: «Nell’ambito della nostra iniziativa collettiva “Monaco, Capital of Advanced Yachting”, SEA Index® è stato concepito come una piattaforma di strumenti destinata a portare chiarezza e credibilità alle prestazioni ambientali nel settore della nautica da diporto. L’ingresso della Japan Marina & Beach Association nella nostra rete conferma che questo approccio trova riscontro ben oltre Monaco e il Mediterraneo. Ciò che conta non è dove naviga uno yacht, ma il modo responsabile in cui naviga. Questa partnership dimostra che criteri comuni possono unire culture marittime molto diverse attorno a un obiettivo condiviso: progressi misurabili».

Kiichiro Kumazawa, Presidente di KMC Corporation e Presidente della Japan Marina & Beach Association, ha aggiunto: «Fino ad oggi, le marine giapponesi e la cultura nautica si sono sviluppate principalmente come luoghi dedicati alla fruizione del mare e alla nautica da diporto. Oggi siamo chiamati a compiere un ulteriore passo avanti: chiederci come convivere con il mare. I criteri chiari e riconosciuti a livello internazionale introdotti dal SEA Index® rappresentano uno strumento essenziale che trasforma la tutela ambientale da principio teorico a pratica concreta».

Con questa partnership, SEA Index® prosegue il proprio sviluppo internazionale oltre l’Europa, consolidando una rete che comprende già marine e porti turistici a Monaco, in Francia, in Italia, alle Seychelles, nei Caraibi e in altre importanti destinazioni dello yachting mondiale.

Redazione

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